Gentiloni: “Nessun pericolo di governo populista”

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Roma, 16 feb. (AdnKronos) – Dopo le elezioni “una cosa è certa, l’Italia avrà un governo che penso sarà stabile, non credo che esista alcun pericolo che abbia un governo dominato da posizioni populiste o anti europee”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, a Berlino, dopo l’incontro con Angela Merkel. “Le soluzioni di governo non le danno i sondaggi ma gli elettori il 4 marzo – ha aggiunto – Dobbiamo tutti rispettare quella che sarà la scelta e il giudizio degli elettori. Io, come sapete, penso che l’unico pilastro possibile di coalizione stabile e pro Europa di governo possa essere la coalizione di centrosinistra guidata dal Pd”.

IMMIGRAZIONE: Per quanto riguarda le politiche europee sull’immigrazione, secondo Gentiloni, “ognuno deve fare la sua parte”. “Sul Trattato di Dublino c’è un negoziato che va avanti – ha spiegato il premier – riteniamo si debba lavorare per una intesa in cui, lo dico chiaramente, combinare principi di responsabilità e di solidarietà da parte dei diversi membri dell’Ue”. “Non possiamo accettare che ci possa essere da parte di qualche Paese l’idea di tirarsi fuori da una comune responsabilità europea sull’immigrazione – ha aggiunto -. Ne possiamo capire le ragioni, che attengono al rapporto con l’opinione pubblica, ma questo investe tutti i Paesi. Ognuno deve fare la sua parte, nessuno può immaginare di usare una parte dello schema europeo rifiutando la solidarietà europea”.

“Negli ultimi anni abbiamo avuto una stretta cooperazione con l’Italia, soprattutto per quanto riguarda l’immigrazione”, ha invece sostenuto Angela Merkel, secondo cui “le attività dell’Italia nei confronti della rotta del Mediterraneo centrale, dei profughi che vengono dalla Libia sono attività importantissime”. Ora, ha proseguito “riusciamo a gestire, ad ordinare meglio” le cose, “anche grazie alla gestione europea del fenomeno, la formazione della guardia costiera e l’appoggio al governo unitario libico”. E’ stata anche decisa – ha ricordato – una molto più stretta cooperazione con i paesi africani e su questo Germania, Italia e Francia hanno lanciato un’ottima cooperazione assieme all’Ue”. Merkel ha infine ricordato l’importanza di “lottare sempre contro le cause all’origine della migrazione, offrire prospettive ma anche lottare contro le reti di trafficanti di esseri umani”.

RAPPORTI ITALIA-GERMANIA: “L’incontro ha confermato gli eccellenti rapporti tra Italia e Germania, una realtà dal punto di vista economico che sorprende sempre”, ha sostenuto Gentiloni. “Devo dire che i rapporti che abbiamo tra principali Paesi europei, tra Italia e Germania, Francia, Spagna e altri Paesi – ha aggiunto – sono fondamentali al di là delle maggiori o minori congiunture interne per cogliere l’occasione che l’Europa ha davanti – ha sottolineato il presidente del Consiglio -. Nel 2018 abbiamo il dovere di rispondere il più possibile alla domanda di Europa che c’è”.