La Georgia inserirà il givinostat nel proprio programma pubblico dedicato alla distrofia muscolare di Duchenne. Il governo di Tbilisi ha raggiunto un accordo con il gruppo farmaceutico italiano Italfarmaco per acquistare il medicinale destinato ai pazienti dai sei anni di età che conservano la capacità di camminare.
A comunicare la conclusione dell’intesa è stato Mikheil Sarjveladze, ministro georgiano degli Sfollati interni dai territori occupati, del Lavoro, della Salute e della Protezione sociale. “Oggi si sono concluse con successo le trattative con l’azienda italiana Italfarmaco, con la quale è stato firmato un accordo per l’acquisto del farmaco givinostat”, ha dichiarato durante un briefing.
Secondo il ministro, la Georgia sarà tra i primi Paesi a introdurre il medicinale all’interno di un programma statale per la gestione della distrofia muscolare di Duchenne. Sarjveladze ha ringraziato le famiglie dei pazienti per la collaborazione con le autorità e ha collegato il raggiungimento dell’accordo anche all’impegno del primo ministro, al sostegno del ministero degli Esteri e al lavoro del personale del dicastero della Salute.
Il governo georgiano sta inoltre trattando l’acquisto di un secondo farmaco. Nei prossimi giorni, ha anticipato Sarjveladze, saranno presentate nuove misure per ampliare il programma nazionale rivolto alle persone affette dalla patologia.
Il givinostat, commercializzato con il nome Duvyzat, è stato sviluppato da Italfarmaco. Si tratta di un inibitore dell’istone deacetilasi, o Hdac, somministrato per via orale. Il suo meccanismo d’azione interviene sui processi patologici legati all’infiammazione e al deterioramento dei muscoli, senza dipendere dalla particolare mutazione genetica responsabile della distrofia di Duchenne.
La Food and Drug Administration statunitense lo ha autorizzato nel marzo 2024 per il trattamento dei pazienti di almeno sei anni, indicandolo come il primo trattamento non steroideo approvato negli Stati Uniti per tutte le varianti genetiche della malattia.
Nell’Unione europea, Duvyzat è autorizzato per i pazienti con distrofia muscolare di Duchenne che abbiano almeno sei anni, siano ancora in grado di camminare e seguano contemporaneamente una terapia con corticosteroidi. Secondo l’Agenzia europea per i medicinali, gli studi hanno rilevato un rallentamento del peggioramento delle capacità motorie, anche se il trattamento non costituisce una cura definitiva.
L’accordo rafforza la presenza internazionale di Italfarmaco nel settore delle malattie rare. Il gruppo farmaceutico privato italiano è stato fondato a Milano nel 1938 e mantiene nel capoluogo lombardo sia la sede legale sia uno stabilimento produttivo.
L’azienda svolge attività di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di farmaci soggetti a prescrizione e prodotti da banco. Oltre alle patologie rare e neuromuscolari, opera nella neurologia, nella ginecologia, nelle malattie cardiovascolari e nell’immuno-oncologia.
Italfarmaco dispone di impianti produttivi in Italia, Spagna, Brasile e Cile e dichiara di essere presente, attraverso società controllate o collegate, in oltre 90 Paesi.





































