Germania, ergastolo per la neonazista Beate Zschaepe

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Monaco, 11 lug. (AdnKronos/Dpa) – La leader del gruppo neonazista tedesco dell’Nsu (Nationalsozialistischer Untergrund) Beate Zschaepe è stata condannata all’ergastolo dopo essere stata giudicata colpevole di 10 omicidi (otto turchi, un greco e un agente di polizia) in Germania fra il 2000 e il 2007, al termine del processo a suo carico, e di altri quattro membri della banda, iniziato nel 2013 presso l’Alta corte di Monaco.

Ralf Wohlleben è stato condannato a dieci anni per aver fornito le armi usate per gli omicidi. Un terzo imputato identificato come Holger G è stato condannato a tre anni per il sostegno assicurato all’organizzazione, il quarto Andre E, a due anni e sei mesi per la stessa accusa, e il quinto, Carsten S, minorenne al momento dell’arresto, è stato condannato a tre anni in un carcere minorile per favoreggiamento in nove dei dieci omicidi. Beate Zschaepe presenterà un ricorso contro la condanna all’ergastolo, ha anticipato il suo avvocato dopo l’annuncio della sentenza al termine del processo che era iniziato nel 2013.