Germania, il mezzosoprano italo-canadese Emily D’Angelo conquista il pubblico tedesco

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Sfidando le convenzioni e superando i confini, Emily D’Angelo è una nuova presenza musicale da non sottovalutare. Deutsche Grammophon – etichetta discografica tedesca, specializzata nella produzione di dischi di musica classica – ha annunciato la firma di un accordo in esclusiva con il mezzosoprano italo-canadese di 26 anni, artista già molto richiesta nei principali teatri d’opera e sale da concerto del mondo. La scorsa settimana ha debuttando nel ruolo di Sesto nella La clemenza di Tito e nella Royal Opera House, Covent Garden, in una nuova produzione diretta da Richard Jones e diretta da Mark Wigglesworth “In una parola, Emily D’Angelo è un fenomeno”: la recensione di Le Devoir riassume il modo in cui la sua voce esalta sia il pubblico che la stampa. Opera Wire è stata ugualmente generosa di elogi per le sue esibizioni del 2019 ne La clemenza di Tito al Metropolitan Opera di New York: “Annio della D’Angelo era innegabilmente la luce più splendente della serata, sempre pronta ed energica per ogni momento di conflitto”.Appassionata interprete di recital, nonché star del palcoscenico operistico, la D’Angelo è nota per il suo vasto repertorio con particolare attenzione per quello contemporaneo. La sua passione per nuovi lavori si riflette nel suo album di debutto su DG intitolato “Enargeia”. La pubblicazione è prevista per l’8 ottobre 2021, con la musica di quattro compositori. L’ispirazione iniziale di D’Angelo è stata la monaca e mistica medievale Hildegard von Bingen la cui musica è presente in nuovi arrangiamenti realizzati da affermati compositrici americane quali Missy Mazzoli e Sarah Kirkland Snider. L’album include anche brani originali di Mazzoli e Snider, oltre a due straordinarie opere vocali della vincitrice del Grammy Award Hildur Guðnadóttir.”Per me è un grande onore entrare a far parte di Deutsche Grammophon in un momento così emozionante nella storia dell’etichetta”, commenta D’Angelo.