Germania, l’incredibile storia di Roberta Ascarelli: la prof napoletana che discende dai fratelli Grimm

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In foto Roberta Ascarelli

In un articolo apparso sul Foglio, di cui riportiamo un estratto, si racconta la storia di Roberta Ascarelli, ordinario di Letteratura tedesca all’Università di Siena e docente di Letteratura ebraica contemporanea presso il Diploma di studi ebraici dell’Ucei, già presidente dell’Istituto italiano di studi germanici dal 2015 al 2019. “Forse perché discende dai fratelli Jacob e Wilhelm Grimm, insuperabili raccoglitori di fiabe; forse perché è arduo pensare a un amore inestirpabile per la Germania che si ravviva subito dopo l’ultima guerra mondiale nel connubio con una famiglia ebrea che aveva acquisito un titolo di nobiltà nella Spagna del 1275, con lo stemma araldico (o cabalistico) dove campeggiano un leone, una torre, la luna, effigiati nell’anello che la professoressa Ascarelli porta ancora; forse perché è bizzarro immaginare che questa corsa dispari di genealogie distanti finisca per discendere a Napoli, dove la memoria della famiglia Ascarelli è consacrata nel reparto più emotivo della città. Quello del calcio. Perché fu Giorgio, zio di Roberta, a fondare nel 1926 la squadra azzurra e a diventarne il primo presidente”, scrivono sul quotidiano romano.