Germania partner o egemone? Il dibattito a Napoli

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In foto, da sinistra, Fabrizio Micalizzi, Susanne Wasum Rainer, Giovanni Caffarelli

L’evento intitolato “Dialogo con i cittadini. Germania: partner o egemone?”, organizzato dall’Ambasciata di Germania in Italia e dal Consolato Onorario di Germania a Napoli, ha avuto luogo presso la splendida cornice del Chiostro di San Marcellino e Festo, Largo San Marcellino. L’evento ha visto la partecipazione di delegazioni universitarie dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il sostegno di Villa Vigoni e de Il Mattino come media partner. Presente il Club Atlantico di Napoli e il Comitato Giovani del Club. L’incontro ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore tedesco in Italia, Dr. Susanne Wasum-Rainer, in compagnia del Console Onorario della Repubblica Federale di Germania a Napoli, Giovanni Caffarelli. Il principale tema della conferenza ha riguardato il ruolo della Germania in Europa e la percezione che si ha in Italia del Paese tedesco, tuttavia si è dato ampio spazio alle politiche europee e considerazioni sui recenti andamenti nelle elezioni del Vecchio Continente. A moderare l’evento e fare da tramite tra il pubblico e l’Ambasciatore, il Dr. Fabrizio Micalizzi, portavoce dell’Ambasciata di Germania a Roma. Fattore particolarmente interessante durante l’incontro, l’utilizzo da parte del pubblico di due cartellini, uno di colore verde e uno di colore rosso, per rispondere alle domande poste dal Dr. Micalizzi e indirizzare così il dibattito. L’Ambasciatore tedesco è stato interpellato dal pubblico su numerose questioni economiche, tra cui la bilancia commerciale tedesca nei confronti degli altri Paesi membri dell’Unione europea, il possibile futuro Presidente della BCE, la proposta del Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron di un Ministro europeo delle Finanze e i vincoli economici dell’Unione. Sulla prima tematica, l’Ambasciatore ha sì confermato che le esportazioni tedesche sono superiori agli standard prefissati dall’Unione, tuttavia ciò non ha prodotto solo buoni risultati: secondo Wasum-Rainer, l’attuale bilancio commerciale della Germania ha sfavorito molti cittadini tedeschi. Inoltre, le esportazioni tedesche sono favorite anche dalle  politiche economiche europee, come gli interventi di “quantitative easing” della Banca Centrale Europea. Per quanto riguarda il futuro Presidente della BCE, l’Ambasciatore ha preferito non rispondere, pur affermando di avere una preferenza, non divulgata. Alla domanda concernente la proposta di un Ministro delle Finanze europeo paventata dal Presidente francese Macron, Wasum-Rainer non si è sbilanciata, affermando che piuttosto, nel discorso tenuto dal Presidente francese alla Sorbona, vi sono tante altre proposte  da prendere in considerazione tanto quanto quella del Ministro delle Finanze europeo. Uno spettatore ha poi chiesto il pensiero dell’Ambasciatore in merito ai vincoli economici dell’Unione, spesso ritenuti troppo stretti per l’Italia. La risposta è stata chiara e semplice: l’Italia ha partecipato e accettato le regole comunitarie in materia economica e non solo.
Anche il Comitato Giovani del Club Atlantico di Napoli, attraverso la voce di Francesco Generoso, ha posto una domanda all’Ambasciatore. Il Comitato Giovani ha chiesto quali iniziative possono essere portate avanti dalle istituzioni tedesche e italiane per coinvolgere maggiormente i due popoli in questione, in passato molto vicini ma oggi sempre più distanti, coinvolgendo le diverse componenti della società civile, come associazioni, università e scuole. L’Ambasciatore ha accolto con favore la domanda, affermando che le istituzioni debbono necessariamente cercare di riavvicinare i popoli italiano e tedesco, coinvolgendoli il più possibile anche attraverso iniziative come il suddetto evento. L’Ambasciatore è stato inoltre interpellato su numerose questioni pertinenti l’Unione europea: dalle rinnovabili, considerate da Wasum-Rainer non sostenute abbastanza per via di numerosi interessi in gioco, alla richiesta di maggiore cooperazione giudiziaria tra Paesi dell’Unione, sostenuta anche dall’Ambasciatore. Inevitabilmente, anche le recenti elezioni italiane hanno trovato posto nel dibattito: l’Ambasciatore ha evidenziato come le elezioni del 4 marzo hanno rappresentato l’ultimo capitolo elettivo per numerosi Paesi dell’Unione europea negli ultimi 2 anni. Il Consigliere del Club Atlantico di Napoli, l’Ing. Claudia Curci, ha chiesto all’Ambasciatore quali dovrebbero essere le prime iniziative del futuro governo italiano in ambito europeo: l’Ambasciatore ha affermato che non è sua competenza consigliare le attività del futuro governo italiano, ma ha auspicato la realizzazione di un esecutivo in tempi minori che in Germania. Il recente andamento delle elezioni in Europa ha visto un forte aumento dei consensi per quei movimenti e quei partiti considerati populisti e nazionalisti, e per Wasum-Rainer, questo rappresenta un campanello d’allarme su cui i popoli e le istituzioni devono necessariamente riflettere. Si augura inoltre, appena formato il nuovo governo quanto prima che Germania Italia e Francia possano discutere insieme delle priorità dell’Europa come il diritto di asilio e l’immigrazione. Infine, il Dr. Micalizzi ha posto la fatidica domanda posta dal titolo dell’evento: la Germania è un egemone? La maggioranza dei cartellini alzati dal pubblico è stato di colore rosso, a testimoniare come, tra i presenti, la Repubblica federale tedesca risulti essere considerata un partner per l’Italia e il resto dell’Unione. Anche l’Ambasciatore ha sposato questa tesi, affermando che la Germania, pur assumendo a volte una posizione di guida per le politiche europee, non si eleva a egemone dell’Unione europea. Hanno presenziato per il Club Atlantico di Napoli il Vice Presidente Vicario Ing. Giosuè Grimaldi, il Vice Presidente Ing. Roberto Marchesini, i Consiglieri Ing. Claudia Curci, Ing. Giuseppe Capocelli, Ing. Gaetano Uccella, Prof.ssa Angela Procaccini, e il Comitato Giovani con Flavio Beninati, Francesco Gaudiosi, Francesco Generoso, Anita La Guardia, Fabiola Mascitelli, Marta Mucci, Giorgia Papallo e Alexander Virgoli.