Germania:al bando neonazi ‘Lupi Bianchi’

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(ANSA) – BERLINO, 16 MAR – Prosegue l’offensiva del governo tedesco contro l’estrema destra neonazista. Il ministero degli Esteri ha reso noto di aver messo al bando il gruppo ‘Weisse Woelfe Terrorcrew’ (‘Equipaggio terrorista Lupi bianchi’).
    Questa mattina sono state compiute perquisizioni nelle abitazioni dei supposti leader del gruppo in dieci diversi Laender della Germania e sono stati sequestrati computer e materiale di propaganda. In alcuni casi la polizia ha trovato armi di piccolo calibro e diversi corpi contundenti.
    Secondo la polizia, il nucleo centrale del gruppo è costituito da circa 25 membri. Le perquisizioni hanno coinvolto 15 appartamenti e 16 persone. Non è stata data alcuna comunicazione su eventuali arresti.
    “Si tratta di un gruppo neonazista che incita all’odio e alla violenza contro lo Stato, gli avversari politici, i migranti e i poliziotti”, ha detto il ministro dell’Interno Thomas de Mazière oggi a Berlino, illustrando l’operazione. “Lo Stato non lo tollera”, ha concluso il ministro.
   

(ANSA) – BERLINO, 16 MAR – Prosegue l’offensiva del governo tedesco contro l’estrema destra neonazista. Il ministero degli Esteri ha reso noto di aver messo al bando il gruppo ‘Weisse Woelfe Terrorcrew’ (‘Equipaggio terrorista Lupi bianchi’).
    Questa mattina sono state compiute perquisizioni nelle abitazioni dei supposti leader del gruppo in dieci diversi Laender della Germania e sono stati sequestrati computer e materiale di propaganda. In alcuni casi la polizia ha trovato armi di piccolo calibro e diversi corpi contundenti.
    Secondo la polizia, il nucleo centrale del gruppo è costituito da circa 25 membri. Le perquisizioni hanno coinvolto 15 appartamenti e 16 persone. Non è stata data alcuna comunicazione su eventuali arresti.
    “Si tratta di un gruppo neonazista che incita all’odio e alla violenza contro lo Stato, gli avversari politici, i migranti e i poliziotti”, ha detto il ministro dell’Interno Thomas de Mazière oggi a Berlino, illustrando l’operazione. “Lo Stato non lo tollera”, ha concluso il ministro.