Gert Hage, un olandese a passeggio per Napoli. Corrispondenze dalla Sanità: presentato il suo ultimo libro

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in foto Gert Hage (ph. Alfredo Cozza)

di Jenni Catullo

Con l’ occhio acuto, allenato ad osservare, imparziale, ma soltanto perché un’origine nordica glielo impone, Gert Hage ci accompagna, nel suo ultimo lavoro, Corrispondenze, tra le strade piene di suoni , luci e colori del quartiere Sanità di Napoli.
La lettura è scorrevole e mai scontata, come i luoghi e la gente protagonista delle storie che lo scrittore olandese ci presenta. Persone vere, molti dei quali diventati amici, gente incontrata e conosciuta nel suo itinerante girovagare per le strade in uno dei quartieri più famosi, accattivanti e controversi della città di Napoli.
Gert ci mostra una realtà semplice e complessa allo stesso tempo, ti porta piano piano ma con determinata ostinazione a scandagliare un animo , quello napoletano, di cui non solo gli abitanti del posto, ma anche i luoghi stessi sembrano esserne intrisi, pregni di quel sapore dolceamaro tipicamente partenopeo.
Ogni capitolo narra di un incontro, mai superficiale, i discorsi anche quelli più semplici nascono da un’esigenza prepotente di esserci .Tutto, dal tempo al tanto amato calcio, dalla musica all’arte dalla sopravvivenza alla resilienza ,tipica di certi animi bambini, tutto diventa spunto per una riflessione filosofica, una umana presa di coscienza.
Questo è il segreto di questo piccolo volume che si legge tutto d’un fiato lasciando nel lettore una famelica curiosità di sperimentare personalmente quelle emozioni così coinvolgenti e forti cosi come lo sono un mare e un vulcano.

in foto Gert Hage e Francesco Izzo (ph Alfredo Cozza)