Se Gesù si convincesse ad assumere la guida del paese si dimetterebbe dopo due settimane

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Qualcuno disse che governare gli Italiani era inutile. Brava gente ma strana, pretenziosi e indisciplinati, senza rispetto per gli altri. Il benessere non dipende solo dalla politica ma soprattutto da ognuno noi. Abbiamo più fiducia nella TV che nelle istituzioni. Un tempo “L’ha detto la radio” era una garanzia. Perché chi la gestiva non era un prezzolato come ora. La gente lo sa bene e non si fida. Però, ha più fiducia nei ciarlatani che nello stato. Se si rileva un disservizio non ci si rivolge all’autorità, ma a “Striscia la notizia”. Se scompare qualcuno si cerca attraverso “Chi l’ha visto?”. Mah!

Questo è il mondo in cui abbiamo scelto di vivere
A 16 anni, per rubare un catenina diffonde il panico e uccide sei persone. C’erano 1500 ragazzi nella discoteca abilitata per 450. Risultano paganti solo 350, gli altri in nero. Nessuno finisce il galera. I ladri contano sulla prescrizione. Ma la lezione non è servita. Ieri spray urticante anche a scuola. 33 alunni in ospedale. Siamo nella Top Ten dei venditori di armi. Dal 4 marzo trasferiti nelle banche svizzere 11 miliardi di euro. Se cade il governo il PD non farà intese col M5S. È come se non ci fossero. Si vuole certo favorire qualcuno. Perché votarli? L’indignazione dura poche ore. Poi liberi tutti.

E se affidassimo gli appalti a ditte straniere, ma con maestranze italiane?
Il M5S è contrario alle grandi opere perché gli imprenditori si arricchiscono e il risultato è pessimo. Sulle strade appena rifatte, dopo un mese ci sono già le buche. Chissà quanto costerà il viadotto di Genova. All’estero gli imprenditori non esultano alla notizia di un terremoto. Le opere pubbliche sono indistruttibili e costano la metà. Non ci sono subappalti,
né pizzi alle mafie e neppure si diluisce l’asfalto con la sabbia. Facciamo l’esperimento con qualche azienda svedese, ovviamente con tecnici di casa nostra. Magari i ponti non crolleranno. Un lavoro come si deve con un equo guadagno.

Gli italiani sembrano allocchi, ma fino a un certo punto
Cominciò con gli insulti. Junker ubriacone, Moscovici un fallito. Ce l’hanno con noi, ma chi se ne frega. La manovra la scrivono gli italiani, non l’Europa. Arrivano le letterine di Babbo Natale. Noi tiriamo avanti. Siamo disposti a trattare, ma alle nostre condizioni. È colpa loro se sale lo spread e scende il PIL. Arriva, però, il momento in cui si deve chinare il capo. Allora la furbizia suggerisce di ridurre il debito da 2.4 a 2.04 per far credere che non sia cambiato nulla. Ma, zero virgola non è una bazzecola, si tratta di alcuni miliardi. Crescono davvero i consensi? Meglio se diminuisse l’arroganza.

Col reddito di cittadinanza aumenterà anche il traffico?
In qualsiasi capitale europea dalle 10 e alle 16 le strade sono deserte. Transitano tram e bus con pochi passeggeri e qualche auto di casalinghe o pensionati. Tranne a Roma e in altre città, dove il traffico in ogni momento della giornata è intenso come se fosse l’ora di punta. Dove va tanta gente? Non lavora? Non si riposa? Gli autisti dei mezzi pubblici
parlano al cellulare da un capolinea all’altro. Molti ai semafori leggono e inviano pure messaggi. Ecco perché quando diventa verde si riparte in ritardo. Dai governi si pretende efficienza. Noi, invece, indisciplinati, facciamo come ci pare.

Chi tocca i fili muore, ma anche gli affitti di alloggi comunali
Non è stato ancora accertato se è nato prima l’uovo o la gallina. È altrettanto difficile stabilire se è scroccone chi non paga la pigione al comune o stupido e complice chi non la sa riscuotere. Eppure si tratta di pochi spiccioli, che forse qualche poveraccio non ha, ma che i tanti inquilini privilegiati, senza neppure averne diritto, si rifiutano di pagare.
Sono più di 25 mila gli appartamenti a Roma e chissà quanti in Italia. I beneficiari quasi tutti morosi. Marino aveva cominciato a censirli. Ma proprio per questo fu sfiduciato, con la scusa che parcheggiava in ZTL la Panda della moglie.

Talvolta bisogna uccidere per essere liberi
Poteva ucciderlo da sola e non coinvolgere i due figli maggiori, dato che il delitto doveva avvenire mentre lui dormiva. Ma anche loro hanno voluto partecipare, per solidarietà con la mamma. Come Assassinio sull’Orient Express di Agata Christie, dove ognuno ha infierito una coltellata. Poi, la donna ha chiamato la polizia. Mentre li portavano via tutti e
tre in manette i vicini di casa applaudivano per approvare la conquista della libertà. Dovrebbe proteggerla lo Stato. Ma ormai dobbiamo imparare a farci giustizia da soli. Ce lo suggeriscono pure le nuove leggi, che anche noi applaudiamo.