Getra investe nella filiera hi-tech per accrescere la competitività

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In foto Marco Zigon
Getra investe nel rafforzamento della filiera produttiva e avvia un percorso per rendere il sistema di interazione con il cliente più smart ed efficiente. Il gruppo che fa capo all’imprenditore Marco Zigon sarà così caratterizzato da elevati standard tecnologici e innovativi sia al vertice che presso i subfornitori. Questo sistema interconnesso consente di raggiungere due importanti risultati: realizzazione di prodotti hi-tech in tempi rapidi e possibilità di fornire ai clienti risposte in linea con l’elevato profilo qualitativo del gruppo. L’obiettivo è quello di espandere sempre più le quote di mercato e dare seguito all’investimento da 30 milioni di euro, che ha consentito l’upgrade tecnologico degli impianti. Lo sviluppo va di pari passo con la realizzazione di nuovi prodotti, come le mega centrali elettriche installate su navi e localizzate nelle aree del pianeta che, per cause belliche o altri motivi, necessitano di energia. “Hanno una capacità complessiva di oltre 1.500 megawatt – spiega Zigon in una recente intervista a Corriere Economia – e sono molto utili nelle zone di guerra, dove c’è spesso presenza di infrastrutture collassate”. Nel Mediterraneo, dove ci sono diverse regioni teatro di conflitti, “queste centrali rivestono particolare importanza”, aggiunge il numero uno di Getra. Tutto, però, nasce dalla costante volontà di stare al passo con i tempi e mettere sul mercato dei prodotti che, in taluni casi, siano in grado di abbinare il necessario profitto d’azienda alla utilità sociale.