Giappone, le 10 regole del mercato

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A cura di Alfonso Vitiello I 10 comandamenti del mercato giapponese. 1. È un mercato estremamente competitivo. 2. È un mercato costantemente sovraccarico di merci, anche oltre il necessario. 3. Il comparto della moda giapponese A cura di Alfonso Vitiello I 10 comandamenti del mercato giapponese. 1. È un mercato estremamente competitivo. 2. È un mercato costantemente sovraccarico di merci, anche oltre il necessario. 3. Il comparto della moda giapponese è sempre attento alle nuove tendenze e perciò rappresenta per i designers un terreno stimolante, offrendo sempre numerosi spunti creativi. È un mercato dove i “trend hunters” di tutto il mondo primeggiano e si confrontano con la concorrenza, gli opinion leaders ed i consumatori. 4. È un mercato molto sofisticato, colmo di informazioni che circolano molto velocemente, perciò si richiedono brevi tempi di consegna e le forniture devono essere a piccoli lotti molto differenziati. I consumatori esigono di ricevere prodotti e servizi: immediatamente quindi la prontezza e la tempestività di risposta sono molto importanti per sopravvivere nel mercato giapponese. 5. I consumatori chiedono prodotti di qualità estremamente elevata e costante. La qualità ha due componenti: c’è la qualità funzionale che è la coerenza fra la funzionalità tecnica e il design; e la qualità emozionale che è legata al design e all’immagine del prodotto, al sogno cui si appartiene comprandolo e mostrandolo. I prodotti devono essere perfetti perché il consumatore giapponese è attento ai dettagli e sicuramente eviterà quelli che hanno minime imperfezioni come, ad esempio, una cucitura storta o un filo pendente. I consumatori sono disposti a pagare un prezzo più alto per avere un prodotto impeccabile. 6. Il servizio prevendita e quello postvendita sono essenziali. 7. L’immagine aziendale (del produttore o del rivenditore) e quella di prodotto hanno un forte effetto sul consumatore. Con una buona immagine si conquista la fedeltà del consumatore. Da sempre in Giappone la fedeltà e la lealtà sono valori molto importanti su cui sono basate le relazioni sociali. 8. Forte desiderio di un’ampia scelta di prodotti e tendenza a fare confronti attenti durante il processo di selezione. Conseguentemente i dettaglianti cercano di tenere un’ampia gamma di prodotti, con tante linee non molto profonde ma che offrono numerose varianti minime, pur consapevoli del rischio delle rimanenze che spesso è addossato ai fornitori, tramite le pratiche del conto vendita e dei resi. 9. Predilezione per le novità. Il consumatore vuole sempre prodotti nuovi ed è pronto a sperimentarli, sicuro dell’affidabilità certamente garantita dai produttori giapponesi. 10. Grande influenzabilità da parte dei mass media, specialmente della tv e e delle riviste di fashion. La pubblicità occulta è frequente mentre quella esplicita è insistente. Spesso le mode sono lanciate improvvisamente da un idolo che in televisione mostri di apprezzare un dato prodotto. La pubblicità su treni e metropolitane ha un’alta visibilità, poiché nelle metropoli non si usa l’automobile. Esistono numerose riviste settoriali simili a cataloghi, e sono lette spesso anche sui treni. Le mode hanno spesso una vita breve (talvolta perfino di poche settimane) e sono di massa, quindi i prodotti che non le rispecchiano sono ignorati.