Giappone, presentata la mostra dedicata a D’Elia. Vitiello: Guardiamo a Tokyo 2020

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Si è svolta nella sede dell’Ambasciata di Tokyo la presentazione della mostra dell’azienda storica D’Elia, dedicata all’alta gioielleria e l’artigianalità italiana. Ospite dell’Ambasciatore italiano Giorgio Starace, il presidente Alfonso Vitiello. La società con sede a Torre del Greco, dedita alla lavorazione del commercio di perle, coralli e gioielli dal 1970, ha posto le proprie radici in Giappone sin dall’inizi del secolo scorso. Nel 1921, infatti, il futuro imperatore del Giappone, Hirohito, fece tappa a Torre del Greco quando era ancora principe, accompagnato dal fratello Takamatsu e dai dignitari di corte, nell’ambito di una visita in Italia e in Europa. Un legame profondo che risale ormai a quasi un secolo fa, racconta Vitiello all’Ansa: “Le istituzioni giapponesi non hanno avuto un attimo di esitazione a ringraziarci per aver sostenuto il Paese a seguito del secondo conflitto mondiale. Dopo aver perso la guerra gli americani avevano imposto dei limiti al commercio, e all’azienda D’Elia – tramite l’ufficio di New York – facevamo questa triangolazione tra Giappone-Stati Uniti e Stati Uniti-Europa, per portare la merce in Europa evitando l’embargo”. Il Paese del Sol Levante oggi incide tra il 60 e il 70% del fatturato globale dell’azienda, con il rimanente tra Cina e Stati Uniti. Ed è un mercato in continua evoluzione per il marchio storico, che ha avuto come testimonial le principali icone del secolo scorso, da Jacqueline Kennedy ad Audrey Hepburn, da Grace Kelly a Maria Callas. “Con l’avvento dell’eCommerce abbiamo avuto qualche problema a livello commerciale – spiega Vitiello -. E’ anche vero che i nostri prodotti vanno visti da vicino: il corallo, le perle si alterano nei colori, quindi comprare su internet non è facile. Questo valore aggiunto ci ha salvato rispetto al nuovo modo di fare business e a tutto ciò che oggi è legato ai social e ad internet”. E per il futuro sarà importante tenere d’occhio i nuovi trend nel principale mercato di sbocco. “I nostri nuovi progetti sul Giappone riguardano le Olimpiadi di Tokyo del 2020. Abbiamo preparato delle linee di gioielli più economici, perché il mercato attualmente richiede questo, prodotti che lanceremo a ridosso dei giochi”.