Giappone, sentirsi una nazione

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Uno dei popoli più occidentali dell’oriente che coltiva un grande valore per la nazione, è il Giappone.
Un popolo che possiamo considerare tra i piu’ occidentali degli orientali.
Una nazione il Giappone con alti valori patriottici, e posso anche per questo affermare un popolo a parte.
Durante tutti i miei viaggi per affari in Giappone, ho avuto modo di capire accuratamente la forma mentis
di questo popolo meraviglioso con un atteggiamento anche se complesso ma educato sotto tutti i punti di vista.
Ho avuto modo di capire il Giappone personalmente anche se mi è stato molte volte riferito ed inculcato dai miei familiari che dal 1900 hanno vissuto in Giappone.
Il popolo giapponese si distingue in tutto anche negli affari e gli uomini di affari e giovani manager lo sanno bene, faticando molto a capire nelle interlocuzioni la controparte nipponica che anche per educazione e per cultura non dà affermazioni negative.
Questo succede anche ai turisti ed ai ragazzi che studiano nel Sol Levante non riuscendo a capire quando un amico si offende o non capisce.
Sicuramente molti occidentali non riescono ad adattarsi facilmente e comprendere la mentalità giapponese ma con il tempo poi si riesce a scoprire ls vera indole di un popolo con un alto senso di civismo e rispetto verso gli altri.
E’ noto a tutti la riservatezza dei giapponesi come pure il non apparire e peccare di protagonismo, questo si traduce in un concetto denominato Honne e Tatemae o meglio il dentro ed il fuori. Diciamo in poche parole la forma e la sostanza.
Di solito nelle interlocuzione bisogna essere molto riservati ed è per questo motivo che la schiettezza a volte di altri popoli può apparire un eccesso ed una invadenza nel modo di porsi.
Nel mondo Nipponico la forma trionfa sulla sostanza, come pure l’onore è essenziale ed infine l’opinione della comunità.
I Giapponesi a volte nascondono le emozioni non per chiudersi ma solo per una questione del non apparire…anche le emozioni sono educate.
Anche se da un po’ di tempo a questa parte le cose stanno cambiando ma sempre con molto equilibrio e silenziosamente.
Tra gli elementi che fanno sentire una nazione ci sono la bandiera e l’inno nazionale.
La bandiera ha un ben determinato Humus culturale la Flag è senza dubbio il più appariscente segno di una nazione unita come il Giappone.
Quella Nipponica con l’inconfondibile cerchio rosso su sfondo bianco si chiama appunto Hinomaru (sole tondo) che rappresenta il sole nascente, e questo si dice che risale addirittura nel 1400 molto prima dell’unificazione del paese.
Nariakira Shimazu Signore di Satsuma propose lo Hinomaru e la sua proclamazione ufficiale avvenne nel Gennaio del 1870 con l’inaugurazione della prima ferrovia ad Yokohama nel 1972.
L’inno giapponese chiamato Kimigayo invece è considerato tra gli inni nazionali più belli al mondo.

Kimi ga yo wa
Possa tu avere mille anni di regno facile
Chiyo ni yachiyo ni
O mio Imperatore, ottomila generazioni
Sazare ishi no
Quanto serve a questi piccoli sassi
Iwao to nari te
Per farsi masso potente
Koke no muss made
Dai fianchi coperti di muschio