Gimondi, l’ultimo abbraccio al campione

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Milano, 19 ago. (AdnKronos) – L’ultimo abbraccio al campione è fino alle 20 di questa sera, quando chiuderanno i battenti della camera ardente. Oltre ai parenti, a salutare , scomparso venerdì scorso, una piccola folla di amici, appassionati e ciclisti anche arrivati in bici. Domani i funerali si terranno nella chiesa di S. Alessandro Martire a Paladina, celebrati da don Vittorio Rossi, il parroco del paese e trasmessi in diretta da Raisport. Assieme a Paladina, terranno le bandiere a mezz’asta in segno di lutto Sedrina e Almè.

La figlia Norma lo ha ricordato con una lettera così come faceva da piccola quando vedeva il suo papà partire per il Giro: ”Scrivo questa lettera, quella che più ho temuto di dover scrivere, perché oggi più che mai io, mamma e Federica abbiamo bisogno che tu sia con noi. Con le tue poche parole ma con i tuoi tanti fatti ci hai amato immensamente. Così abbiamo fatto noi e oggi non ci sembra vero vederti in questa camera mortuaria. Vorrei poterti dire: alzati papà, ci sono tanti che fanno il tifo per te”.

Bergamo ricorderà il campione erigendo una statua. Ad annunciarlo il sindaco Giorgo Gori. “Sono convinto – ha detto – che onorare Gimondi, per Bergamo, voglia dire di più che celebrarne la grandezza sportiva. Felice Gimondi ha rappresentato la migliore sintesi dei valori della nostra terra, quelli nei quali vogliamo ancora oggi ritrovarci e che desideriamo che i nostri figli facciano loro e tramandino”.