Giochi, Tar Campania: necessaria nelle scommesse sia la concessione che il titolo della Questura

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Il nostro sistema giuridico rimane improntato al c.d. doppio binario, costituito dalla necessità di ottenere, anche per l’attività di raccolta dati delle scommesse per un operatore estero, sia la concessione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze sia la licenza di pubblica sicurezza“. Il Tar Campania lo ha ribadito respingendo il ricorso di un centro trasmissioni dati collegato ad un bookmaker allora non collegato al totalizzatore nazionale che si era visto negare nel 2011 l’art. 88 del Tulps dalla questura di Caserta. La licenza di pubblica sicurezza “non può essere rilasciata a soggetto non in possesso della concessione ministeriale e, sotto tale profilo, l’attività demandata al Questore è vincolata, non essendo ammessa alcuna discrezionalità dell’Amministrazione che, in assenza della concessione, è tenuta ad emettere un provvedimento di rigetto per insussistenza di uno dei presupposti di legge“.