Giordania, alla cooperativa “Lentamente” l’International Land Coalition Award

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La Cooperativa Lentamente è stata premiata come vincitrice dell’International Land Coalition Award, un’alleanza globale tra la società civile e le organizzazioni degli agricoltori, le agenzie delle Nazioni Unite, le Ong e gli istituti di ricerca.

Dopo essere stati inseriti tra i 6 finalisti delle buone pratiche a livello mondiale, votate dai membri dell’International Land Coalition, la Cooperativa Agricola Lentamente – una delle 4 cooperative fondatrici del Consorzio Sale della Terra – è stata premiata nel corso della giornata di mercoledì 25 maggio durante la terza edizione del Global Land Forum nella città di Amman, in Giordania.

Il Global Land Forum, come ricorda Sale della Terra in una nota, è organizzato ogni tre anni dall’International Land Coalition ed ha visto la partecipazione di oltre 800 rappresentanti internazionali di 78 Paesi, riuniti per discutere di problematiche e criticità correlate ai cambiamenti climatici, ai diritti fondiari, ai sistemi alimentari e ad altri argomenti. Le buone pratiche applicate da Lentamente, che hanno consentito di ricevere il riconoscimento dal forte riscontro mondiale, sono state il recupero e la rigenerazione di terreni abbandonati, oltre alla costituzione di una fattoria sociale urbana nella provincia di Benevento, il Caffè dell’Orto – Fattoria Sociale di Casa Betania.

Adoperare l’agricoltura sociale come strumento innovativo per rispondere alle sfide socio-economiche affrontate dalla comunità locale: questo l’approccio utilizzato da Donato De Marco, dalla sua cooperativa Lentamente e dall’intera Rete “Sale della Terra” per dare nuova linfa a terre colpite da fenomeni di spopolamento e desertificazione. Ripartire dalla terra per creare occupazione ed inclusione e dare nuove possibilità all’economia delle aree interne.

Il premio è stato ritirato da Donato De Marco, presidente della cooperativa Lentamente e direttore del comparto di Agricoltura Coesiva di Sale della Terra. Nel suo discorso, ha invitato i colleghi sul palco per “non restare solo, da soli non si va da nessuna parte”, riconoscendo l’importanza del lavoro di squadra.

“Il nostro obiettivo è creare sviluppo sostenibile con i nuovi abitanti delle nostre terre” ha detto De Marco, spiegando gli obiettivi del lavoro non solo di Lentamente, ma di tutta la Rete, ovvero cercare di cambiare la visione e la prospettiva dell’immigrazione, dando una nuova possibilità ai comuni che rischiano non avere più abitanti e creando lavoro attraverso un’agricoltura capace di creare coesione sociale, e che per questo abbiamo deciso di definire coesiva, un turismo lento, rispettoso dei luoghi e dell’ambiente, un artigianato inclusivo, un bistrot che fa del Welcome Social Food il suo motto e tante altre attività.

De Marco ha concluso il suo intervento dedicando il premio alle vittime cadute per difendere le terre e l’ambiente. Lentamente è stata premiata con un documentario girato presso le strutture ed i territori che hanno reso possibile questo prestigioso riconoscimento.