Giornalismo, ci lascia Vito Faenza: inviato speciale all’Unità, esperto di criminalità organizzata e terrorismo

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in foto il giornalista Vito Faenza (dal profilo Facebook)

Si è spento nella sua abitazione di Aversa (Caserta) il giornalista e scrittore Vito Faenza, da tempo ammalato. Nato nel 1948, aveva lavorato dal 1976 all’Unità, di cui è stato anche inviato speciale. È stato corrispondente di Panorama da Napoli fino al 1984; ha lavorato per Il Messaggero fino al 1996. Collaboratore dell’agenzia radio Area e dell’agenzia stampa Agi, nel 2004 è entrato a far parte del Corriere del Mezzogiorno. Esperto di criminalità organizzata e terrorismo nazionale e internazionale, ha scritto numerosi saggi e ha tenuto seminari universitari su questi temi. Dal 2004 al 2010 è stato segretario dell’Osservatorio sulla camorra e sull’illegalità, curando la pubblicazione del relativo bollettino mensile.