Domani la Giornata del Costruttore, Confindustria-Ance Benevento: Edilizia al palo? Non solo per la crisi

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Non è solo la crisi a mettere in ginocchio la nostre imprese ma anche un sistema giudiziario inefficiente e un sistema di norme afflittivo. Le norme esistenti sono troppe e rallentano enormemente i tempi necessari per il regolare svolgimento delle attività d’impresa: oltre 21 provvedimenti normativi per le terre rocce da scavo; 70 disposizioni modificate per il testo unico, oltre 100 gli adempienti e le scadenze sul fronte fiscale. Semplificare, sbloccare e rinnovare sono le parole chiave per poter immaginare una nuova ripartenza e soprattutto per aspirare ad un Futuro senza freni.
Se ne parla domani, 12 novembre, in occasione della Giornata del Costruttore giunta alla sua IV edizione, nel convegno promosso da Confindustria-Ance Benevento, con inizio alle ore 9 presso il Complesso San Vittorino .
“Il Paese è fermo – è scritto nella nota diffusa dagli imprenditori sanniti -. La priorità è fare ripartire le opere pubbliche bloccate. Strade, scuole, acquedotti, dighe, raccordi ferroviari, un elenco di opere fondamentali per lo sviluppo dei territori e il benessere dei cittadini. La filiera delle costruzioni è lunghissima ed attiva l’80% dell’economia, sbloccare il settore vuole dire far ripartire l’economia. Servono regole semplici senza deroghe, una sburocratizzazione forte e tempi certi per la realizzazione delle opere. Le imprese e il Paese non possono più aspettare. La quarta giornata del costruttore sarà dedicata alle principali questioni che attanagliano il Paese e non consentono al settore edile e all’intero sistema economico di ripartire e recuperare competitività. Sono circa 749 le opere bloccate che valgono oltre 62 miliardi e 15000 posti di lavoro. Il costo della burocrazia corrisponde a 3 punti percentuali del PIL. Il Paese sta soffrendo da anni il crollo degli investimenti, causa principale delle difficoltà economiche aggravate da pressione fiscale troppo elevata e da margini di redditività inesistenti”.