Giovani, 40 milioni per il 2019: bando a febbraio

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in foto Vincenzo Spadafora, ex presidente dell'Unicef Italia ed ex garante per l'infanzia d'Italia

Quaranta milioni di euro per il 2019 destinati ai giovani fino ai 35 anni, da condividere con le Regioni, “non con interventi a pioggia” ma con un progetto unitario e 200 milioni per il Servizio Civile Universale che saranno incrementi nel corso del 2019 fino a diventare 300. Sono due delle priorità del sottosegretario Vincenzo Spadafora illustrate nella sua audizione alle Commissioni riunite Affari costituzionali, Lavoro e Affari sociali. Il sottosegretario ha spiegato che nella legge di stabilità per il fondo per i giovani, rispetto all’anno scorso, c’è stato un “incremento di 7 milioni di euro” per valorizzare la partecipazione attiva dei giovani nei processi di trasformazione dei servizi e nella gestione dei beni pubblici ed è previsto un “piano operativo di questa misura speciale” con un bando che si farà a fine febbraio fatto “dopo una analisi attenta delle cose che non hanno funzionato in passato”. Su quello che ha definito il “secondo asset”, ovvero il Servizio civile Universale, Spadafora ha spiegato che l’obiettivo è farne sempre più “uno strumento adatto ad giovani ed utile per il paese” e ha ricordato che “finalmente, come altri paesi, avremo il Consiglio Nazionale dei Giovani, come ci richiede l’Europa, ed entro 60 giorni sarà convocata la prima assemblea”, dove in primo tempo parteciperanno le associazione del Forum Nazionale dei Giovani e poi “quante piu’ possibili” come precede lo Statuto.