Giovani di Confindustria, Moccia: Un gioco di squadra che fa bene soprattutto al Mezzogiorno

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in foto Susanna Moccia, vicepresidente dei Giovani Imprenditori

L’ Europa, l’unità – spiega Susanna Moccia, vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Viale dell’Astronomia – sono parte integrante dei nostri valori. Ci siamo formati come cittadini, prima, e come imprenditori, poi, credendo fortemente in questi valori, nel gioco di squadra, nel dialogo e nella crescita attraverso il confronto. Le nostre imprese sono cresciute abbracciando, in modo del tutto naturale, una visione europeista e unitaria dell’impresa. Da Capri partirà una riflessione proprio su questi temi, per posare le fondamenta di un’Europa nuova, dialogante e sempre più aperta al confronto e allo sviluppo. Due pilastri della crescita economica e sociale”.

L’Europa sempre più spesso finisce sul banco degli imputati nel confronto politico nazione, gli under 40 di Confindustria incentrano su questo tema il Convegno nazionale. Perché?
È anacronistico, dal nostro punto di vista, continuare a parlare in termini di Europa sì, Europa no, euro sì, euro no. L’Unione europea è parte della nostra quotidianità, la nostra generazione è cresciuta di pari passo proprio con lo sviluppo di questo riferimento che va ben oltre il riferimento geografico. “Unita nella diversità” è il motto dell’Unione, noi ci crediamo ed è quello che ogni giorno proviamo a fare anche come Movimento, a lavorare insieme nonostante le tante diversità che caratterizzano le nostre territoriali, i nostri sistemi produttivi.L’Europa è quotidianità e ricchezza. Il tema non è se farne parte o meno, il tema è come migliorarla.

Quale l’impegno dei Giovani Imprenditori?
Non siamo abituati a stare a guardare, vogliamo fare anche noi la nostra parte. Lavorare ancora di più per contribuire al completamento dell’unione bancaria, fiscale, del mercato unico. Con il lavoro di tutti i giorni, con la realizzazione di una cornice solida, capace di attrarre versoi valori dell’Europa sempre più giovani. Vogliamo contribuire ad arrestare il dilagare di un sentimento contrario a questi principi, perché sarebbe pericoloso per noi e per le generazioni future. Le opportunità date da un mercato unico sono imperdibili:penso banalmente alla libera circolazione di merci e perso- ne. Alla possibilità di considerare casa Parigi, Berlino, Lisbona.

Europa e Mezzogiorno, quale rapporto?

Il Mezzogiorno, forse più di altri territori,deve avere un’apertura europeista. I fondi strutturali, nono- stante le tantissime difficoltà legate a una gestione spesso limitata,han- no permesso alle nostre regioni di fare importanti passi avanti.