Giovani Imprenditori al centro con il Progetto Erasmus+ “Young Entrepreneurs Connect”

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di Fiorella Franchini

Il maestoso scenario della Sala dei Baroni del Maschio Angioino ha fatto da cornice, martedì 11 novembre, alla presentazione dei risultati finali del progetto europeo Erasmus+ KA154 – YOU – Youth Participation Activities “Young Entrepreneurs Connect” (YEC). L’evento ha celebrato la conclusione di un intenso percorso di scambio e partecipazione che ha visto protagonisti giovani talenti provenienti dall’Italia e dalla Germania, tutti focalizzati sull’obiettivo comune di potenziare l’imprenditorialità giovanile e l’attivismo civico.

L’importanza dell’iniziativa è stata sottolineata dalla presenza di figure istituzionali e partner chiave, tra cui l’assessore alle Politiche Giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli, Chiara Marciani, e Aigilan Waratharajah, rappresentante dell’ONG tedesca TKD e Membro del Consiglio Distrettuale del Comune di Oberhausen.

Il progetto YEC è stato efficacemente guidato dall’organizzazione capofila tedesca TKD in sinergia con la realtà italiana Terzo Tempo. In due importanti momenti partecipativi a Istanbul e a Napoli, i giovani hanno lavorato all’elaborazione di un prezioso documento di policy destinato a influenzare concretamente le future politiche giovanili a livello europeo e locale.

L’incontro di chiusura, moderato dalla giornalista e Project Manager di Terzo Tempo, la dott.ssa Elena Lopresti, è stato un momento cruciale non solo per la rendicontazione, ma anche per il rafforzamento del network e il coinvolgimento attivo degli stakeholder locali e internazionali.

Il cuore della discussione ha riguardato le sfide che i giovani, in particolare quelli provenienti dal contesto universitario, devono affrontare nel loro approccio al mondo dell’impresa. Sono state evidenziate le difficoltà che vanno dal reperimento di fondi iniziali per start-up e iniziative dal basso, fino alla complessità di confrontarsi efficacemente con un mercato in rapida evoluzione.

Un contributo di particolare rilievo è arrivato dai partecipanti di TKD, molti dei quali appartenenti alla comunità Tamil e rifugiati. La loro prospettiva unica ha messo in luce l’ulteriore e complessa necessità di interfacciarsi con le istituzioni e la società civile quando si proviene da una minoranza o da un contesto di crisi profonda, come quello del genocidio avvenuto in Sri Lanka.

L’assessore Marciani ha ribadito l’assoluta necessità di ascoltare attivamente i bisogni dei giovani come base imprescindibile per la definizione di politiche realmente efficaci. Ha inoltre richiamato l’attenzione sull’importanza di programmi europei e nazionali fondamentali, quali Erasmus+, Garanzia Giovani e GOL.

L’incontro si è arricchito anche del contributo del mondo accademico, grazie a importanti figure dell’Università L’Orientale di Napoli. La Prof.ssa Stefania Cavaliere ha illustrato la ricchezza delle connessioni internazionali, dagli accordi Erasmus+ ai programmi di Doppio Titolo e ai progetti in collaborazione con l’UNCHR. La Dott.ssa Cristina Esposito (Responsabile dell’Ufficio Tirocini), insieme ai suoi colleghi, ha messo in luce la proficua collaborazione con la cooperativa Terzo Tempo per i tirocini formativi. Il messaggio chiave emerso è stato quello di una cooperazione sinergica e strutturata tra Università, Istituzioni e Terzo Settore, fondamentale per guidare i giovani in un percorso di crescita professionale solido e consapevole.

Il dibattito è stato ulteriormente vivacizzato dai racconti e dalle esperienze di successo dell’imprenditrice Sara Montesanto, di Iconica (società di arte e spettacolo focalizzata sull’empowerment femminile), e di Francesco Carignani di Novoli (capo della delegazione del Fai Napoli e documentarista). Entrambi hanno fornito ispirazione concreta sulla necessità di costruire impresa dalla e per la comunità, mantenendo sempre uno sguardo visionario rivolto al futuro.

Le giornate di scambio a Napoli sono state ricche di attività formative e culturali che hanno coinvolto l’organizzazione dell’Intercultural night presso la Chiesa di Stella Maris a Piazzetta Grande Archivio, a cura dell’Associazione i Sedili di Napoli, con una mostra d’arte di rifugiati ucraini, Vincenzo Sorrentino di Nest, esperto nel settore dell’industria musicale, il Complesso della Pietrasanta, con una visita guidata al Lapis Museum e Museo dell’Acqua di Napoli promossa dal Presidente Raffaele Iovine, gli artigiani di San Gregorio Armeno, come il Maestro Aldo Vucai e la bottega Kosmos.

Gli obiettivi del progetto, finanziato dalla Commissione Europea, l’aumento della partecipazione attiva dei giovani, lo sviluppo delle loro capacità imprenditoriali nella fascia 18-30 anni e la definizione delle politiche giovanili, sono stati tutti pienamente raggiunti.

L’evento ha ribadito la centralità di Napoli nel panorama europeo. La città, con il suo inesauribile fermento culturale e imprenditoriale, si conferma lo scenario ideale per accrescere le conoscenze e le competenze delle nuove generazioni, consolidando così il suo ruolo strategico nella definizione di strategie innovative per il futuro dell’Europa.