I giovani napoletani simulano sedute dell’Onu col contributo del consolato francese

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In foto la premiazione, a sinistra Luigi de Magistris, a destra Jean Paul Seytre

“Ancora quest’anno é un grande piacere partecipare alla chiusura dell’IMUN Napoli, simulazione di trattativa ONU, assieme al Sindaco e a colleghi “: dalle parole del Console Generale di Francia per il sud Italia con sede a Napolii, Jean Paul Seutre,  traspare la soddisfazione per un evento che significa tanto per la diplomazia internazionale. E’ tornato l’  IMUN Napoli edizione 2018, dal 18 al 20 gennaio, un’esperienza unica di  simulazione di sedute ONU giunta alla sua sesta edizione. Organizzata da United Network con il patrocinio del Comune di Napoli, hanno partecipato a questa edizione studenti delle scuole superiori di Napoli e di tutta la Regione Campania. Tutte di grandi prestigio le locations dove si e’ svolto l’evento dato l’alto numero di partecipanti: Palazzo San Giacomo, Maschio Angioino, Università Parthenope, Università Telematica “La Sapienza”, Teatro Acacia. La tre giorni si e’ concusa con una grande Cerimonia di premiazione il 20 Gennaio presso il Teatro Acacia , alla presenza di personalità istituzionali e diplomatiche, che avevano  confermato la loro presenza: Luigi de Magistris Sindaco di Napoli; Enrico Panini Assessore al Bilancio,Lavoro e Attività economiche; Jean-Paul Seytre, Console di Francia; Viktor Hamotskyi, Console di Ucraina; Dana Murray, Console agli Affari Politici, Economici, Commerciali degli Stati Uniti d’America; Giovanni Caffarelli, Console di Germania; Maria Luisa Cusati, Console del Portogallo; Ambasciatore Gabriele Checchia, Comitato Atlantico Italiano. Nel corso della Cerimonia conclusiva sono stati premiati i Best Delegate, cioè i più bravi Studenti/Ambasciatori partecipanti all’edizione 2018 di IMUN Napoli. Lo scorso anno gli studenti campani si sono distinti per impegno e bravura, anche all’estero: alcuni di loro hanno partecipato alle simulazioni internazionali del GCMUN (Global Citizens Model Unietd Nations) a New York, presso il Palazzo di Vetro, sede delle Nazioni Unite, ed hanno ottenuto le ambite Honorable Mention, distinguendosi per l’ottimo lavoro svolto, tra migliaia di partecipanti da tutto il mondo. I giovani hanno vestito i panni di Ambasciatori, dopo il successo di “Young7”, l’iniziativa che United Network ha realizzato con il Ministero dell’Istruzione, e che ha portato a Taormina a maggio, nei giorni del G7, studenti delle scuole superiori italiane che hanno simulato le sedute del summit internazionale, confrontandosi sui temi dell’agenda diplomatica in discussione. Sono giornate altamente formative in cui i partecipanti hanno trattato i temi della politica internazionale durante le simulazioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite o di altre sessioni di organizzazioni internazionali come Unicef, UNHCR, Sochum. Tanti gli argomenti che sono stati affrontati e discussi, tutti legati all’attualità più stringente: conflitti internazionali, sviluppo sostenibile nei Paesi in via di sviluppo, cambiamenti climatici, politiche dell’immigrazione, traffico internazionali di armi, lotta alla malnutrizione, estremismo e terrorismo internazionale, rispetto dei diritti umani, per citare solo alcuni  discussi dalle varie Commissioni. Per il secondo anno, e sempre in partenariato con l’Institut français Napoli, United Network propone agli studenti delle superiori di mettersi nei panni di un parlamentare europeo per dibattere in lingua francese intorno a temi di attualita’. Una giornata preparatoria si terrà il 15 febbraio al Grenoble, i dibattiti si svolgeranno poi dal 15 al 17 marzo 2018 sempre all’Institut. Quindi dopo l’IMUN Napoli 2018 spno aperte le iscrizioni per la simulazione di una seduta del Parlamento europeo in lingua francese: ” Nous , les Europeans ” presso l’ InstitutfrancaisNapoli: ne da’ comunicazione il Console Generale di Francia Kean Paul Seutre, che in una lettera collegata afferma: ” L’idea di un’Europa unita è nata all’indomani della Seconda guerra mondiale per fare del nostro continente, che tante volte si è lacerato, uno spazio di pace e di prosperità condivise. In questi tempi travagliati in cui l’ideale europeo è  qualche volta rimesso in discussione, è bene ricordarlo. Ricordarlo a tutti e in particolare alle giovani generazioni che saranno gli artefici del mondo di domani. È la ragione per la quale l’Institut français Napoli ha voluto associarsi al progetto ” NOUS, LES EUROPEENS ” proposto dall’associazione United Network e promuoverlo. Ricca di un patrimonio storico, culturale e artistico immenso, l’Europa è anche ricca delle sue differenze e aperta all’altro. Riflettere insieme a delle problematiche di attualità come le pari opportunità, i flussi migratori, le questioni energetiche e ambientali, il mondo del lavoro o l’avvenire della costruzione europea, non può che aiutare a fare del  mondo uno spazio in cui ciascuno potrà trovare il suo posto e vivere in pace. L’Unione europea, “unita nella sua diversità” come ricorda il suo motto, difende anche il multilinguismo contro l’egemonia di una lingua a scapito delle altre. Il francese, lingua ufficiale di numerose istituzioni e organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite, OCSE, UNESCO o i Giochi Olimpici, è con l’inglese e il tedesco, una delle tre lingue  di lavoro delle istituzioni dell’Unione Europea. Parlata sui cinque continenti, il Francese è anche la lingua ufficiale di 29 Stati e contribuisce al ravvicinamento dei popoli attraverso il mondo. Ecco perché ”  NOUS, LES EUROPEENS ” rappresenterà un valore aggiunto nel percorso formativo dei giovani di  oggi e li aiuterà ad affrontare le sfide del mondo di domani e, lo spero, a renderlo migliore.