La Commissione europea ha pubblicato un nuovo bando nell’ambito di un progetto pilota volto a sviluppare e sperimentare funzionalità più sicure e inclusive per nuove piattaforme di social media destinate ai giovani.
L’iniziativa dispone di un budget di 1,48 milioni di euro e punta a coinvolgere ragazze e ragazzi provenienti da contesti e Paesi diversi nella progettazione di servizi digitali che mettano al centro sicurezza degli utenti, salute mentale, tutela della privacy e facilità d’uso.
L’obiettivo principale è realizzare almeno un servizio basato su protocolli aperti progettato intorno alle esigenze dei giovani e coerente con i valori europei, garantendo maggiore protezione della privacy, autonomia degli utenti e benessere digitale. Il progetto contribuirà inoltre allo sviluppo di un ecosistema europeo di applicazioni social, offrendo agli utenti una maggiore libertà nella gestione dei propri dati, nelle modalità di moderazione dei contenuti e nella scelta delle piattaforme da utilizzare.
Tra le attività previste figurano un ampio processo di co-progettazione con giovani europei, compresi giovani con disabilità o neurodivergenze, l’analisi del mercato europeo dei social media, lo sviluppo o il potenziamento di piattaforme social di nuova generazione e open source, la definizione di una strategia per favorirne l’adozione e la diffusione dei risultati attraverso raccomandazioni per le future politiche europee nel settore.
Il bando è rivolto a organizzazioni con comprovata esperienza nel coinvolgimento dei giovani, nello sviluppo software e nella crescita di imprese o organizzazioni non profit.
Le candidature potranno essere presentate dal 30 luglio al 6 ottobre 2026.





































