Giovanni Bo (Piccola Industria Caserta): Lavoro, rispondere all’appello del Papa

58
In foto: Papa Francesco con Giovanni Bo, presidente Piccola Industria Caserta

“Di grande attualità l’appello di Papa Francesco, che chiede una forte coesione degli imprenditori ed un’assunzione di responsabilità del mondo politico per rilanciare il lavoro”: lo afferma Giovanni Bo, presidente del gruppo Piccola Industria e vice presidente di Confindustria Caserta, che ritorna sui temi che hanno contraddistinto l’incontro in Vaticano tra il Santo Padre e la delegazione degli imprenditori casertani, promossa dal presidente Gianluigi Traettino, in occasione del 75mo anniversario dell’Associazione Industriali di Terra di Lavoro.

“Il Pontefice, anche nel recente Angelus – dice Giovanni Bo – sottolinea la centralità dell’occupazione come forte risposta alla crisi della pandemia e dai disagi di tante famiglie senza lavoro. In Terra di Lavoro queste difficoltà sono particolarmente sentite, e sono convinto che queste parole possano essere da stimolo per un reale impegno della classe dirigente”.

Nel corso dell’udienza in Vaticano dello scorso luglio, dopo l’introduzione del presidente Traettino, Giovanni Bo si era rivolto al Pontefice chiedendogli quale doveva essere il ruolo degli imprenditori per lo sviluppo sociale.

“Il Papa ci ha soprattutto invitati ad essere solidali per salvaguardare l’occupazione – ricorda il presidente della Piccola Industria di Caserta -. Mi ha stupito la sua grande umanità e la sensibilità verso i nuovi scenari socio-economici: ci ha invitato soprattutto a mettere in campo la creatività per generare innovazione e tradurre le nostre competenze e conoscenze in ulteriori valori economici per generare sviluppo e occupazione”.

Dopo Bo sono intervenuti Angela Casale, presidente dei Giovani di Confindustria Caserta, e gli imprenditori Marco Zigon e Gaetano Barbarano.

“Un incontro che rimarrà per sempre nella mia memoria – conclude Giovani Bo – soprattutto per il forte appello di Papa Francesco: nessuno deve essere lasciato indietro”.