L’Istituto per le Opere di Religione (Ior) ha nominato Giovanni Boscia nuovo direttore generale. L’incarico decorrerà dal 1° ottobre 2026, quando subentrerà a Gian Franco Mammì alla guida dell’Istituto.
Cinquantacinque anni, Boscia è entrato nello Ior nel 2019 come responsabile finanza e chief financial officer. Nel 2021 ha assunto anche la responsabilità dell’asset management in qualità di responsabile investimenti e, dal 2023, ricopre il ruolo di vicedirettore delegato.
Il nuovo direttore generale porta in dote oltre trent’anni di esperienza nei mercati finanziari internazionali. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi in istituzioni come Salomon Brothers, Citigroup, RBS e Credit Suisse First Boston, operando principalmente a Londra tra banche d’investimento e fondi alternativi, dove ha svolto anche il ruolo di senior portfolio manager.
Prima dell’ingresso nello Ior è stato head of fixed income & credit di Quaestio Capital Sgr. Laureato con lode all’Università Bocconi, Boscia ha conseguito un Master in Finance e un Executive MBA presso la London Business School. Il suo profilo è completato dalle qualifiche professionali CFA, CAIA e FRM.





































