Giovanni Lombardi premiato dalla Bocconi. Recupero e tutela dei monumenti, Tecno azienda modello

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in foto Giovanni Lombardi, fondatore di Tecno

La Bocconi premia il mecenatismo made in Napoli. Giovanni Lombardi, fondatore di Tecno, e presidente dell’Advisory board del museo e bosco di Capodimonte, riceverà un riconoscimento speciale per “l’azione incessante di recupero e sostegno del patrimonio culturale italiano”: attività portata avanti attraverso la sua azienda, alla quale si devono mostre come quelle, a Capodimonte, dedicate a Picasso e Caravaggio; oppure il progetto Rivelazioni di Borsa italiana “che ha permesso – si legge nella motivazione – il restauro di opere fra cui quella di Tiziano che ha accolto le delegazioni per il primo incontro dei ministri della cultura del G20 a luglio a Roma. E che ha dato linfa a progetti per le Catacombe di San Gennaro e per il San Carlo”.
Il premio speciale Areté Arte e Cultura Banca Generali – assegnato alle imprese che si sono distinte nell’ambito del mecenatismo e per il sostegno al patrimonio culturale – sarà consegnato all’imprenditore napoletano nel corso della 17ma edizione al Salone della Csr e dell’Innovazione Sociale in Università Bocconi.
Interpellato dal Corriere del Mezzogiorno che per primo ne ha dato notizia, Lombardi “non nasconde la soddisfazione di ritirare un riconoscimento a Milano che premia un modello di business e di impresa messo a punto a Napoli. Abbiamo messo in campo – afferma – un’articolata strategia per creare un circolo virtuoso di mecenatismo che fa bene all’arte e alle stesse aziende – racconta -. Lo abbiamo fatto attraverso attività diverse come l’adozione e il restauro di alcune importanti opere grazie al costante supporto di imprese di rilievo. Abbiamo ancora una volta fatto comprendere che Napoli ha tanto da dire sul fronte della tutela del patrimonio e sa come farlo. E ritrovarci in una cornice che ben rappresenta i valori della nostra azienda è davvero rilevante. Da sempre riteniamo che un percorso di sostenibilità fa crescere l’impresa. E azioni e percorsi virtuosi e possono fare del bene al business, all’ambiente, all’arte”.