Giro d’Italia, cresce l’attesa nei Campi Flegrei: risotto e tiramisù ‘rosa’

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in foto il piatto dedicato al Giro d'Italia di Hosteria Bugiarda (dal profilo Facebook di Hosteria Bugiarda)

Cresce l’attesa a Napoli e nei Campi Flegrei per il passaggio del Giro d’Italia il prossimo 14 maggio per la tappa che si snoderà tra il lungomare partenopeo e i comuni flegrei di Pozzuoli, Quarto, Monte di Procida e Bacoli. In quest’ultimo in particolare l’entusiasmo si sta traducendo in proposte gastronomiche create ad hoc per l’occasione. E’ il caso del piatto “Giro d’Italia” ideato dall’Hosteria Bugiarda, ristorante a ridosso delle Terme di Baia: riso rosa mantecato alla bisque di gamberi, burro di bufala campana, estratto di barbabietola e battuto di gamberi di Procida sono gli ingredienti selezionati e disposti per evocare la maglia rosa, simbolo del Giro; a completare l’opera, il tricolore di prezzemolo e pomodoro disidratati e il bianco della quinoa soffiata. Il piatto, raccontano lo chef Luigi Costigliola e gli addetti alla sala Luca e Rossella Costagliola, nasce dai racconti di nonni e genitori dell’ultimo passaggio del Giro d’Italia nei Campi Flegrei, nel 1977. Appresa la notizia della tappa napoletana, i tre hanno voluto celebrare anche in cucina lo speciale avvenimento con una creazione dedicata che unisse ricordo, attualità e territorio. Il piatto intende inoltre essere anche un tributo all’isola dirimpettaia di Bacoli, Procida che quest’anno è Capitale italiana della cultura e che ha scelto il rosa come colore simbolo della manifestazione. Dal primo piatto al dolce: lo chef bacolese Tommaso Di Meo dell’osteria Home ha modificato la sua specialità, il “Terramisù“, un tiramisù di fragole, vestendolo di rosa in occasione del Giro d’Italia. Un’idea celebrata anche dal sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che sulla sua pagina Facebook ha pubblicato le foto del dolce nella sua veste rinnovata, “Si respira un entusiasmo incredibile in città – scrive Della Ragione – che bello vedere la comunità flegrea partecipare, con gioia, al grande evento che attraverserà la città. Ed in particolare fa piacere il coinvolgimento del mondo della ristorazione e dell’enogastronomia. Ognuno può fare la propria parte per rendere più bella e pronta Bacoli in vista della tappa rosa. Uno spettacolo proiettato in mondovisione”. Non solo piatti e dolci però: a “vestirsi” di rosa è anche la Casina Vanvitelliana, casino di caccia dei Re di Napoli realizzato a fine Settecento su un’isoletta del lago Fusaro, oggi inserito all’interno del Parco vanvitelliano del Fusaro, uno dei luoghi simbolo di Bacoli e di tutti i Campi Flegrei. Ogni notte fino al 14 maggio la Casina Vanvitelliana sarà infatti illuminata di rosa. “Un incanto”, commenta il primo cittadino.