Giudizi giapponesi sull’Italia e viceversa

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Numerosi sono  stati i giudizi Italiani sui Giapponesi   e Viceversa.

Iniziamo con Marco Polo nel suo Milione parla di Zipangu dal cinese Jih-pen-kuo tradotto  paese dove nasce il sole, Il paese del SOL LEVANTE.
Marco afferma : “Zipango e’ un’isola in levante, ch’e’ nell’alto mare millecinquecentomiglia.
L’isola e’ molto grande. Le gente sono bianche, di bella maniera e belli.
La gent’e e’ idola, e non ricevono signoria da niuno, se non da …llor medesimi…

Qui si trova l’oro pero’ n’anno assai, neuno uomo non vi va’, pero’ neuno mercante non ne leva, pero’ n’anno cotanto. Lo palagio del Signore de l’isola e’ molto grande, ed e’ coperto d’oro come si cuoprono di quale di piombo le chiese.

E’ tutto lo spazzo de le camere e’ coperto d’oro, grosso ben due dita, e tutte le finestre e mura e ogni cosa e anche le sale, non si potrebbe dire la sua valuta”.

Prosegue poi parlando di perle e  coralli successivamente commerciate dalle nostre famiglie di Torre del Greco   Qui alcuni commercianti di corallo e perle coltivate desiderosi di trovare nuove risorse per la rinascita della loro industria, si recarono in Giappone e vi si stabilirono con grande spirito di iniziativa,di adattamento, grandi capacita’ organizzative ed enormi sacrifici.

Negli anni 1542-1543 il portoghese Ferdinando Mendes Pinto  sbarco’ sull’isola di Tanegashima dove vi rimase per due anni. Qui Pinto resto’ incantato dal modo di fare di questo popolo meraviglioso e dice :

” I Giapponesi  sono, soprammondo e desiderosi di apprendere e di sapere . Qui la gente ‘ la migliore che insin’ adesso si sia scoperta, et fra gli infedeli mi pare non si ritroveria altra migliore.”

Per quanto concerne invece i giudizi Giapponesi sull’Italia ricordiamo gli scambi di messaggi tra il Salier  de la Tour e L’Imperatore del Giappone

1883 “la classifica delle potenze estere per rapporto di simpatia con il Giappone, L’Italia occupa il primo posto seguita dalla Russia e dalla Germania  (Principe  Arisugawa)”

1884 “l’Italia e’ il solo paese d’Europa che per natura del suo ruolo, per l’indole dei suoi abitanti e per le sue tradizioni storiche e politiche, rassomiglia al Giappone.
Fino dai tempi antichi Essa ha sempre avuto nel mondo intero primato per le scienze e per le arti.
Dall’Italia e’ partita la luce di quella civilizzazione che forma la forza e la grandezza dei popoli d’Europa.
Verso l’Italia, e non altrove, dobbiamo adunque rivolgere i nostri sguardi per attingere esempi di sapienza e di virtu’ ( Gigi shinbun, 25  novembre 1884 )”

1887 “…. vera amica senza secondi fini, l’Italia e la Gran Madre delle nazioni occidentali dalla quale esempi debbono essere cercati ( Primo Ministro Giapponese Inoue.) ”

Posso affermare che da qualche anno le relazioni tra i due paesi stanno cominciano ad avere un ruolo importantissimo all’altezza della loro importanza nel mondo, avendo l’impressione di recuperare tempo perduto.

Il ruolo dell’Italia nel Sol Levante e’ rilevante il ben fatto Italiano viene riconosciuto dai Giapponesi e non secondo a nessun altro paese occidentale.

L’Italia in Giappone  crea tendenze  ha cultura e scienze.

La nostra cucina e’ tra le preferite dai nipponici, nella sola Tokyo attualmente  si contano piu’ pizzerie che nel Golfo di Napoli.

Primati e doti che distinguono ed uniscono  i due paesi. Un doveroso riconoscimento va’ riconosciuto  per il  grande lavoro diplomatico svolte dalle due Ambascerie in particolar modo dai nuovi Ambasciatori : Italiano a Tokyo S.E. Gianluigi Benedetti e Giapponese a Roma H.E. Satoshi Suzuki.

Banzai