Giuseppe D’Angelo commissario straordinario dell’Ordine Architetti di Napoli

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In foto Giuseppe D'Angelo
L’architetto Giuseppe D’Angelo, 54 anni, di Trani, è stato nominato commissario straordinario del consiglio dell’Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della di Napoli e provincia. Lo ha disposto, con decreto, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, prendendo atto dello scioglimento del Consiglio dell’Ordine di Napoli. A D’Angelo l’incarico di provvedere, entro il termine di novanta giorni, alla convocazione dell’assemblea per l’elezione del nuovo consiglio, nonché all’ordinaria amministrazione e disbrigo delle pratiche urgenti fino all’insediamento del nuovo organismo. Il consiglio uscente degli architetti campani si è sciolto per le dimissioni di 8 componenti su 15, a causa della sostanziale ed ormai insanabile divisione dell’organismo in due fazioni, in modo da fare venire meno il plenum e, di conseguenza, determinare la decadenza dell’organismo, che era presieduto da Salvatore Visone. D’Angelo è presidente del consiglio dell’Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Barletta-Andria-Trani dal 2011, vale a dire da quando l’organismo si è costituito nella nuova provincia. Prima che questo accadesse era consigliere dell’Ordine di Bari. Da diversi anni ricopre anche il ruolo di componente del consiglio nazionale ed evidentemente, per l’esperienza maturata sul campo, ha meritato la nomina di commissario della Campania da parte del ministro della Giustizia, che peraltro con Trani coltiva da tempo un rapporto particolarmente fervido, grazie soprattutto all’amicizia e vicinanza politica con il sindaco, Amedeo Bottaro e, anche, alla recente sottoscrizione del protocollo d’intesa per la piena rifunzionalizzazione del tribunale.