Giuseppe Fortunato al Denaro: Così aiuterò i cittadini a far valere i propri diritti

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In foto Giuseppe Fortunato

di Paolo Pantani

Il dirompente avvio del nuovo Difensore Civico della Regione Campania Giuseppe Fortunato pone per i prossimi cinque anni di mandato il tema della Difesa Civica in una dimensione nuova. Questo sarà il tema principale per la nascita di un rapporto di tipo diverso fra il Cittadino e la Pubblica Amministrazione che sarà basato sulla funzione di una figura di garanzia a tutela del cittadino che abbia anche poteri di intervento. A livello italiano questo tema è il vero anello mancante per il rilancio del progetto europeo di civiltà plurale e coesa basato sulla configurazione di un Difensore Civico Nazionale. Questo progetto non prevede una riforma costituzionale ma un nuovo slancio verso i principi dell’Europa che consente la nascita di una una nuova democrazia della civiltà per la politica europea.

In cosa consiste più specificamente il Suo programma per i prossimi cinque anni di mandato?
Tutti i cittadini hanno il diritto di ricorrere contro la Pubblica Amministrazione ove si verifichino dei casi di abusi,omissioni o ritardi nei comuni, nelle città metropolitane e nella Regione Campania. Ove la questione sia fondata, intervengo con comunicazione di diffida ad ottemperare, in alcuni casi pure con la nomina di un ispettore che non avrà solo compiti di accertare e far sanzionare, ma soprattutto di rispondere e risolvere a tutte le esigenze delle leggi che non sono rispettate, come ad esempio nella Sanità, nell’abbattimento delle barriere architettoniche o nella assistenza alle fasce deboli. In recenti contributi sul ruolo della Difesa Civica, a partire dalla crisi, ho sottolineato che il tema della “democrazia della civiltà” va inquadrato dentro al più generale tema della necessità di concedere più poteri ai cittadini comuni per far rispettare la sovranità del Popolo in un contesto nazionale in cui la Pubblica Amministrazione spesso non è né gentile, né umana, né efficiente, né efficace, né trasparent

Molte amministrazioni sono sotto organico, per i motivi del rispetto del ”piano di stabilità”, il caso della Città Metropolitana di Napoli è eclatante: sono meno di mille dipendenti a fronte delle nuove funzioni stabilite dalla riforma, anche la Sua struttura della Difesa Civica della Regione Campania è sotto organico, nel periodo della Sua precedente nomina. Il Difensore Civico da 14 collaboratori, oggi ne ha appena quattro (che hanno anche altri compiti in Regione), come pensa di affrontare questo tipo di problemi di natura strutturale per affiancare le esigenze della società in metamorfosi, sempre che la Pubblica Amministrazione e i cittadini siano in empatia propositiva?
Ecco, in questo quadro congiunturale emerge la necessità di uno sguardo diverso rispetto al tema della mancanza di risorse umane, ripristinare il ruolo dei Pubblici Funzionari verso un legittimo orgoglio. Essi svolgono una funzione di altissimo livello perché sono al servizio di tutti i cittadini. Le strutture amministrative hanno necessità di un rilancio dentro scale diverse di efficacia ed efficienza attraverso un piano che immetta nuove leve di giovani capaci,qualificati e professionali nei ruoli vacanti in organico.

Nel particolare, cosa si intende, è quindi favorevole concettualmente al piano per il lavoro del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, “d’immettere nella pubblica amministrazione duecentomila giovani per tutto il Sud ?
Veramente questo piano per il lavoro nella Regione Campania non è chiaro e manca dei necessari presupposti. Occorre il rilancio anche produttivo della pubblica amministrazione che fa creare lavoro vero.   Bisogna fare una grande operazione di ringiovanimento e di qualificazione della Pubblica amministrazione, perché a  figure tecniche, oggi decisive, non ci sono . Ma tengo a precisare come non si deve trattare di assistenzialismo, ma di una rivoluzione che riguarda «la formazione e l’assunzione». Ebbene , oggi si tende a dare spazio ai tanti che in Campania creano presupposti per i nuovi piani a miopia crescente, mentre sarebbe ora di concentrarsi su come dare efficacia alle iniziative già esistenti di sostegno per settori produttivi in crescita come l’agricoltura e il turismo. Più dipendenti per più entrate per più dipendenti in un circolo virtuoso.

Vediamo allora come si sviluppa il potere del Cittadino, la Civicrazia. A questo punto la nascita di un movimento per la democrazia della civiltà, in fase di avanzata proposta politica, Lei come la vede?
Tale prospettiva con lo sviluppo  di coordinamenti per la “Civicrazia” presuppone un nuovo paradigma politico per realizzare la democrazia orizzontale, in cui l’azione comune, le relazioni, la corresponsabilizzazione e la condivisione prevalgano sull’assetto verticale del potere. A tale scopo la rete delle associazioni per “la Civicrazia”. è essenziale, solo così si riesce ad uscire dal dualismo dittatura reale – democrazia formale, ma non sostanziale, perché  il Popolo non esercita la sovranità quando ci si limita a considerare il cittadino quale elettore. Occorrono regole per il rispetto del merito, per la partecipazione attiva ed interattiva, per la tutela rapida dei diritti.  Ecco perchè uno degli obiettivi è la creazione di un Difensore Civico Nazionale , come c’è in tutta Europa