Giuseppe Porcelli: Il Napoli? E’ tutto in quei gol all’ultimo minuto. Benedetto Novantesimo, le 50 reti indimenticabili

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in foto l'immagine di copertina di "Benedetto Novantesimo" di Giuseppe Porcelli

Mancano pochi secondi, quei secondi che separano dalla gioia della vittoria allo scoramento di un pareggio. Secondi che possono rendere immortale un calciatore, anche il meno famoso, regalandogli il suo momento di gloria e un posto nei cuori dei tifosi del Napoli. “Benedetto Novantesimo”, (Guida Editori), testo di Giuseppe Porcelli accompagnato dai disegni di Lorenzo Ruggiero (Marvel, DC), racconta 50 di questi gol, in un lasso di tempo che va dalla rete di Maradona, realizzata contro la Sampdoria nella stagione 87-88, fino ai giorni nostri, all’ultimo gol di Bakayoko segnato quest’anno (2021) contro l’Udinese. Nel mezzo la storia del Napoli, dei suoi campioni e dei suoi carneade. Da Careca a Cavani, da Lavezzi a Zola, Carnevale, Mertens o Hamisk. Una carrellata di emozioni raccontate con la precisione di uno studio approfondito accompagnato dalla memoria di un appassionato. Un mix di contenuti narrativi ed emozionali. Il testo è arricchito dalla prefazione scritta da Antonello Perillo, caporedattore centrale del TG Regione Campania, anche lui appassionato e tifoso degli azzurri. Un percorso temporale che attraversa circa 30 anni di campionati di serie A del Napoli. Stagioni ricche di successi e di delusioni, ma quel momento, quel gol realizzato quando sembrava tutto finito, quell’esplosione che solo una rete al novantesimo sa offrire, resta avulsa dal contesto generale e diventa un ricordo indelebile per chi lo ha vissuto allo stadio, in tv o per radio. Per questo chi ha visto il gol di Corradini con la Fiorentina nel 1989 o di Milanese col Verona nel 1996, si emoziona nel ripensarci. Il libro stimola quel ricordo e strizza l’occhio al futuro. Da leggere tutto di un fiato, ma anche da consultare. Ti ricordi quando nel 1996 Cruz…

in foto Giuseppe Porcelli

L’intervista
Giornalista professionista e avvocato, classe 1974, Giuseppe Porcelli, addetto stampa di Federalberghi Napoli e del Convention Bureau di Napoli, da anni si occupa di turismo e collabora con le più grandi realtà imprenditoriali del territorio. Ha pubblicato i suoi primi articoli di calcio minore su «Il Mattino». Ha lavorato all’Ansa occupandosi di sport e comunicazione multimediale. Dal 2013 è docente di giornalismo nel corso di Sceneggiatura della Scuola Internazionale di Comics di Napoli. Dal 2017 dirige il mensile «Vomero Magazine». Ma la passione è quella di ogni napoletano degno del nome: aggiungere alla venerazione per San Carlo l’adorazione per San Paolo, ora ribattezzato Maradona Stadium. È lì che sono rimasti scolpiti nella memoria dei tifosi alcuni momenti topici, di felicità irripetibile, secondi solo alle imprese balistiche del Pibe de Oro: i gol segnati al novantesimo, quintessenza del “calcio come poesia, il calcio come adrenalina, il calcio come passione pura”, come scrive Antonello Perillo, capo redattore centrale del TG3, nella prefazione che segue a una breve intervista con l’autore. Tanto più se alcuni fra essi, oltre a cambiare il risultato di una partita, incidono sul destino di una stagione.

“Benedetto novantesimo”, il libro che firma per i tipi di Guida, il volume che li raccoglie, affidando il ricordo alla matita di Lorenzo Ruggiero. Com’è nata l’idea?
È nata durante il primo lockdown. Parlando con Lorenzo spesso ci siamo trovati a ricordare tanti gol del passato. Poi è cresciuta la curiosità di rivederli, magari su youtube ma anche su vecchie videocassette, per rinfrescare ricordi che, per fortuna, sono comunque abbastanza nitidi. Poi uno sguardo agli almanacchi per essere certi delle date e il desiderio di accompagnare le parole con i disegni hanno completato il lavoro. Il Napoli di gol all’ultimo minuto ne ha realizzati cinquanta dal 1987-88 ad oggi. Mi è piaciuto descrivere la tensione che arriva al massimo, quando mancano pochi secondi, secondi che separano dalla gioia della vittoria allo scoramento di un pareggio. Secondi che possono rendere immortale un calciatore, anche il meno famoso, regalandogli il suo momento di gloria e un posto nei cuori dei tifosi del Napoli.

Il libro, accompagnato dai disegni di Lorenzo Ruggiero, li racconta tutti…
Sì, in un lasso di tempo che va dalla rete di Maradona, realizzata contro la Sampdoria nella stagione 87-88, fino ai giorni nostri. Vale a dire l’ultimo gol di Bakayoko segnato quest’anno contro l’Udinese. Nel mezzo c’è la storia del Napoli, dei suoi campioni e dei suoi carneade. Da Careca a Cavani, da Lavezzi a Zola, Carnevale, Mertens o Hamisk.

Una carrellata di emozioni raccontate con la precisione di uno studio approfondito accompagnato dalla memoria di un appassionato.
Un mix di contenuti narrativi ed emozionali. Il testo è arricchito dalla prefazione scritta da Antonello Perillo, caporedattore centrale del TG Regione Campania, anche lui appassionato e tifoso degli azzurri e dall’intervista/racconto di Mauro Milanese. Un percorso temporale che attraversa circa 30 anni di campionati di serie A del Napoli.

Stagioni ricche di successi e di delusioni…
Ma quel momento, quello del gol realizzato quando sembrava tutto finito, quell’esplosione che solo una rete al novantesimo sa offrire, diventa un ricordo indelebile per chi lo ha vissuto allo stadio, in tv o per radio, a prescindere dall’esito del campionato. Per questo chi ha visto il gol di Corradini con la Fiorentina nel 1989, anno del secondo scudetto o di Milanese col Verona nel 1996, si emoziona sempre a ripensarci, e si emoziona anche nel rivedere il gol di Koulibaly con la Juventus nonostante il mancato successo finale.

a cura di Mavi 

in foto alcuni disegni realizzati da Lorenzo Ruggiero per il libro Benedetto Novantesimo di Giuseppe Porcelli