Gkn fuori dalla crisi: Borgomeo e Invitalia per il rilancio

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In foto Francesco Borgomeo
Una partita da giocare in un campo largo con la partecipazione di tutti i soggetti interessati, partner industriali, Invitalia, enti locali con cui portare a compimento la riconversione degli asset di Campi Bisenzio. Parte da qui il piano industriale per il nuovo sito fiorentino di Gkn, ora Qf Spa, che l’imprenditore Francesco Borgomeo, fresco di acquisizione al 100% dal fondo Melrose presenta oggi ai sindacati. Un piano, supportato dal viceministro Alessandra Todde oggi al tavolo convocato a pochi giorni dalla formalizzazione del passaggio di proprietà, che,a quanto apprende l’Adnkronos da fonti sindacali, può già contare su almeno 3 manifestazioni di interesse per una “riconversione solida e credibile” che impieghi a regime tutti e 400 i lavoratori del sito di Campi Bisenzio. Si tratterebbe di una corporation italiana che sta cercando un sito per la produzione di macchinari per l’industria farmaceutica; una società italiana quotata in borsa di produzione di componenti per il fotovoltaico che sta cercando un sito per la produzione di inverter ed una società finanziaria che ha già svolto investimenti nella componentistica meccanica. Ma Borgomeo guarda anche al ruolo che potranno giocare gli attori pubblici: a cominciare da un sostegno finanziario di Invitalia, per finire agli enti locali.