Gli angeli in legno dorato tornano nella chiesa di San Giovanni a Carbonara dopo oltre venti anni

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Uno dei due angeli reggitorcia restituiti alla Chiesa di San Giovanni a Carbonara

Due “angeli reggitorcia” in legno dorato, rubati nel 1996, sono stati restituiti alla Diocesi di Napoli dal Comando carabinieri Tutela patrimonio culturale. Oggi, infatti, nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara, alla presenza del parroco Ciro Riccardi e del comandante del Nucleo carabinieri Tutela patrimonio culturale di Napoli, capitano Giampaolo Brasili, si è svolta la cerimonia di riconsegna dei due preziosi pezzi, sottratti il 19 ottobre 1996 dalla Cappella Seripando, situata all’interno della stessa chiesa dalla quale, nel 1977, era stata rubata ed esportata illegalmente dall’Italia una scultura del XVI secolo, in marmo di Carrara, di Girolamo Santacroce raffigurante “San Giovanni a Carbonara” e restituita al luogo di culto lo scorso giugno. L’attività di recupero scaturisce da approfondimenti investigativi condotti nell’ambito di una complessa indagine del Nucleo di Napoli e coordinata dalla Procura di Isernia che ha permesso di disarticolare, nel settembre del 2017, un’organizzazione criminale, crocevia di ricettazione di beni d’arte di provenienza furtiva, perchè sottratti da luoghi di culto e istituti religiosi situati tra l’Alto Casertano e la provincia di Isernia. Di fondamentale importanza per l’individuazione del prezioso bene, si sottolinea, è risultata la comparazione della sua immagine, con quella contenuta nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando carabinieri Tutela patrimonio culturale, che ne ha confermato la provenienza illecita. La cerimonia di restituzione “testimonia – è stato ancora evidenziato – ancora una volta l’importanza che riveste l’opera di sensibilizzazione che le articolazioni di questo Comando quotidianamente compiono con i responsabili degli Uffici diocesani, anche attraverso la divulgazione, ai parroci, della pubblicazione “Linee Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici”, realizzata dal Comando nel 2014 insieme alla Conferenza Episcopale Italiana che, oltre a contenere consigli pratici per la difesa dei beni chiesastici da eventi predatori, diffonde e valorizza le iniziative di catalogazione e censimento dei beni delle Diocesi che, con grande impegno, stanno conducendo in ordine al proprio patrimonio culturale”.