Gli imprenditori e la loro schumpeteriana distruzione creativa

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(foto da Pixabay)

Tra le imprese produttive, alcune fanno meglio ciò che già è stato fatto. Sullo spirito imprenditoriale prende il sopravvento la managerialità il cui obiettivo è il perseguimento dell’ottimizzazione dei processi aziendali avviati che può scivolare nella ricerca di rendite. I manager sono persone che hanno bisogno di certezze e, quindi, è improbabile che siano buoni e, soprattutto, ribelli imprenditori.
Al contrario, nelle imprese imprenditoriali gli imprenditori prendono decisioni in un clima di incertezza con l’intento di creare qualcosa di diverso che sconvolge e disorganizza l’esistente. La loro schumpeteriana distruzione creativa travolge i valori sussistenti e li trasforma. Nate dal nulla, le imprese imprenditoriali sono, dunque, organizzazioni trasformative.

Among productive enterprises, some do better what is already being done. The entrepreneurial spirit is overtaken by managerialism, aiming to optimise the business processes set in motion, which can slip into rent-seeking. Managers are people who need certainty and, therefore, are unlikely to be good and, above all, rebellious entrepreneurs. On the contrary, in entrepreneurial enterprises, entrepreneurs make decisions in a climate of uncertainty to create something different that disrupts and disorganises the existing. Their Schumpeterian creative destruction overwhelms existing values and transforms them. Born from nothing, entrepreneurial enterprises are, therefore, transformative organisations.

piero.formica@gmail.com