Gli industriali chiedono certezze su Castellammare

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In occasione dell’audizione convocata in Regione  per la vertenza relativa alle Terme di Stabia spa, il presidente Jannotti Pecci ha evidenziato come il fallimento rappresenti “uno schiaffo” all’imprenditoria termale nazionale e ha ricordato che lo stabilimento del Solaro fatturava a cavallo del duemila circa 12 miliardi di lire all’anno, mentre negli otto anni antecedenti alla chiusura continuavano a fatturare circa 5 milioni di euro di media annua. Ecco perché “l’individuazione di soggetti imprenditoriali potenzialmente interessati ad investire” non può prescindere da “alcune certezze minime”.  Tra queste “la stipula di un contratto di sviluppo ed un accordo di programma per la realizzazione in tempi brevi dei necessari interventi di recupero e sistemazione dell’intero plesso aziendale, per i quali Invitalia ed il Governo, e segnatamente il Mise, dovranno svolgere un ruolo decisivo”. Alla Regione il presidente chiede la anche “riqualificazione del personale” e la “definizione di un percorso dedicato per il rilascio delle nuove autorizzazioni”.