Gli Italiani in America, via al festival promosso dal Centro Studi Americani. Ne parla Roberto Sgalia

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in foto Roberto Sgalia

Il Centro Studi Americani lancia il Festival della Cultura Americana. Si svolgerà, dal 21 al 23 settembre, nella sede romana del Centro e nelle università italiane e americane associate. Ad annunciare l’iniziativa, su We the Italians, il magazine online fondato e diretto da Umberto Mucci, è il Direttore del Centro Studi Americani Roberto Sgalla. Il quale spiega: “Sarà uno spazio dedicato alla storia, alla letteratura, al cinema, all’arte, alla musica, alla politica e alla società statunitensi, all’interno del quale esperti provenienti dagli Usa, dall’Italia e dall’Europa si incontrano davanti a un pubblico vasto, in un momento di divulgazione alto ma accessibile”. “Quest’anno – continua Sgaila – il titolo sarà “Gli italiani in America”. Intendiamo gli italiani non solo come personalità che hanno trovato negli USA un luogo dove potersi affermare e diventare personaggi di rilievo, ma con espressioni di carattere culturale, dalla cucina, alla musica, alle arti che in America hanno permeato reciprocamente le culture. Ad esempio, il jazz ha avuto un grosso contributo dalla tradizione bandistica italiana, ma penso anche alla musica operistica che è uno dei generi più apprezzati e più seguiti nei teatri d’opera. Oppure pensiamo a cosa è stata la medicina: grandi medici italiani in America hanno potuto continuare e favorire ricerche e trovare soluzioni per il bene collettivo. Quindi il festival si pone proprio come ulteriore ponte per rafforzare i rapporti di amicizia: noi possiamo avere il ruolo di far conoscere le diverse realtà”.
Al progetto, annuncia Sgalia, potranno collaborare associazioni (tra le quali la stessa We The Italians) e università “fornendoci spunti, prospettive e strumenti per approfondire tematiche culturali condivise dai due Paesi, anche proponendo personalità di interesse che possano arricchire il dibattito”.