GoGoBus, via alla campagna di Equity Crowdfunding: webinar a Napoli per raccolta adesioni

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Rendere ancora più solida la presenza sul mercato italiano a ampliarsi a quello francese e spagnolo. Sono questi gli obiettivi della campagna di equity crowdfunding lanciata da GoGoBus su Opstart. Nata nel 2015, GoGoBus è leader in Italia negli spostamenti su autobus non di linea nel mercato ricreativo e del turismo grazie a un sistema software sviluppato interamente in house in grado di automatizzare tutti gli aspetti relativi alla prenotazione e organizzazione degli itinerari. A differenza di Flixbus e del più recente servizio bus offerto dall’altro colosso della mobility sharing BlaBlaCar, GoGoBus si concentra su percorsi “on demand”, ovvero su destinazioni ad hoc richieste dai potenziali passeggeri e gestite in ogni aspetto attraverso la piattaforma digitale. Si tratta della prima startup di trasporti che fa una campagna di crowdfunding in Italia e tra le prime nel settore viaggi e turismo.

La startup, per metà lombarda e metà partenopea, presenterà l’offerta agli investitori partenopei in occasione di un webinar fissato giovedì 25 luglio alle 19 (qui il link) in occasione del quale Alessandro Zocca , founder di GoGoBus, e Sergio Menichini, responsabile area marketing, illustreranno il business model, il marketing model dell’azienda e come funziona la campagna di crowdfunding.

COSA FA GOGOBUS
GoGoBus collega grandi città con la sede di concerti, eventi, fiere e parchi divertimento. Non solo, GoGoBus si occupa anche dello scouting degli eventi da coprire, della progettazione degli itinerari, delle attività di marketing e vendita dei biglietti per partecipare agli eventi in programma. “Noi copriamo destinazioni che non sono agevolmente servibili da servizi di linea” spiega Alessandro Zocca, founder di GoGoBus. “Il mercato dei servizi di linea è estremamente rigido e regolamentato, adatto a dei picchi di domanda concentrati in poco tempo. Noi ci siamo ritagliati una fetta di mercato complementare, focalizzata su eventi e turismo. Il potenziale di crescita è grandissimo”. In Italia si viaggia ancora poco in bus, un mezzo di trasporto flessibile e sostenibile visto che un viaggio in bus inquina a persona 4 volte in meno dell’auto privata. GoGoBus si configura così come una valida alternativa all’auto privata, garantendo spostamenti più economici e sicuri ma egualmente pratici. Si arriva precisamente alla destinazione voluta, si riparte esattamente da lì.

Il grande successo di Flixbus sta incrementando l’utilizzo di questo mezzo di trasporto e generando una platea di potenziali clienti per GoGoBus. “Noi guardiamo con favore questo mercato perché noi offriamo un servizio complementare. Più gente viaggia in bus e meglio è” afferma Zocca.

LA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING
Selezionata lo scorso maggio da Assolombarda tra le startup di eccellenza, GoGoBus è stata promossa dalla stessa piattaforma di crowdfunding Opstart, terza piattaforma a livello nazionale per numero di progetti pubblicati con un tasso di successo delle campagne di oltre l’80%. Opstart e Assolombarda hanno vagliato positivamente qualità e composizione del team, innovatività del servizio offerto, redditività del modello di business, potenziale scalabilità, traction e investimento dell’equity raccolto.

L’automation dei processi è il principale obiettivo cui verrà indirizzato il capitale raccolto dalla campagna di CrowdFunding. La raccolta è suddivisa in due target di raccolta: 100 e 400 mila euro. Altro obiettivo è quello di incrementare le connessioni con le agenzie di viaggi. “Date per spacciate con l’avvento del digitale – spiega Zocca – la agenzie stanno ora vivendo un nuova vita”. Sono 120 le agenzie di viaggio affiliate in Italia con GoGoBus, che ha sviluppato una piattaforma b2b dedicata con offerte e soluzioni da proporre ai clienti delle agenzie.

Al rafforzamento della piattaforma e della rete commerciale in Italia, farà da pendant il rafforzamento della rete in Europa, a cominciare da Francia e Spagna, due mercati molto simili a quello italiano anche per via delle caratteristiche geografiche e target turistici: molte città ben collegate, centri turistici distribuiti sul territorio, numerosi eventi. ­

IL GIRO D’AFFARI DI GOGOBUS
Il percorso di crescita di Gogobus si basa su uno storico concreto di traguardi che hanno permesso di sviluppare un giro d’affari complessivo cumulato di oltre 1,1 milioni di euro superando i 25.000 passeggeri trasportati con più di 500 autobus partiti. La traction è significativa e in particolare modo se comparata con altre startup italiane nello stesso stadio di sviluppo e con finanziamenti ricevuti limitati.

“In questi anni abbiamo registrato una crescita superiore alle nostre aspettative, il mercato ci sta dando ragione e i numeri del comparto ci confermano che questo è il momento più adatto per crescere. Il mercato è vasto”, afferma Alessandro Zocca, co-founder e Ceo di Gogobus. Partiti in tre, ora GoGOBus conta tra dipendenti (4), soci e collaboratori part-time 9 persone. “A breve dovremo trasferirci perché nel nostro piccolo ufficio alla periferia sud di Milano non ci stiamo più” commenta Zocca.

COM’È NATA L’IDEA
GoGoBus nasce da un’idea di Alessandro Zocca (classe 1989), bergamasco, durante il periodo universitario trascorso a Milano. “Ho sempre avuto un particolare interesse per il mondo dei trasporti – spiega Alessandro, il founder di GoGoBus – a cui ho dedicato entrambe le mie tesi si laurea in Marketing e grazie alle quali ho avuto anche occasione di fare una breve esperienza presso l’Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio. Mi sono accorto che in Italia si viaggiava pochissimo su bus per gli spostamenti fra città, a differenza per esempio della Croazia, paese di cui mia mamma è originaria e dove ho avuto occasione di vedere che ci si sposta tantissimo in autobus su medie e lunghe distanze, a basso costo e con elevate frequenze. E allora mi sono detto perché non creare qualcosa di simile in Italia? E siamo partiti”.

Nel progetto Alessandro ha subito coinvolto Emanuele Gaspari, mantovano, ingegnere Informatico. Appena lanciato il servizio sono però comparsi sul mercato Megabus e Flixbus che con ingenti capitali lo hanno sconvolto e così Alessandro ed Emanuele hanno riconvertito il progetto iniziale nell’attuale servizio di bus sharing orientato su eventi e destinazioni turistiche stagionali prive di buoni collegamenti con le grandi città e poco adatte ad essere servite da un servizio di linea giornaliero continuativo.

IL TEAM
Fondata dal bergamasco Alessandro Zocca e dal mantovano Emanuele Gaspari, GoGoBus ha la sede operativa a Milano. Di recente GoGoBus ha infoltito la sua squadra con un team marketing tutto napoletano composto da Sergio Menichini, Davide Varchetta e Filippo Sarnelli.

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA SHARING MOBILITY: CRESCITA INARRESTABILE
Il Terzo Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility ha di recente certificato la “crescita inarrestabile” anche in Italia della mobilità condivisa, che coinvolge ormai oltre 5 milioni cittadini, con 33 milioni di spostamenti in sharing nel 2018 (in media 60 al minuto, il doppio del 2015). La Sharing Mobility sta diventando poi sempre più sostenibile con un aumento dei veicoli in condivisione, soprattutto grazie al boom dello Scootersharing (+285% dei noleggi in un anno). Che si tratti di una forma di mobilità che sta rivoluzionando il modo di spostarsi in città trova conferma nei numeri assoluti: 7961 auto in car sharing (2126 elettriche) di cui 6787 free floating (l’auto che si preleva e si lascia ovunque) e 1174 station based (si preleva e lascia in appositi spazi); 2240 scooter in sharing, 90% elettrici; circa 36.000 bici offerte in bikesharing e 271 comuni in cui è attivo almeno un servizio di sharing mobility (57% al nord), con Milano e Torino che sono le città maggiormente “fornite” e Milano si conferma la città della Sharing Mobility.

IL VALORE DEL MERCATO DI RIFERIMENTO
L’Italia conta 2,2 miliardi di fatturato nel settore del noleggio autobus (fonte Anav) e sono 7 milioni le persone che prendono il pullman annualmente nel nostro Paese, il 47% dei quali per fini turistici. Il mercato cui si rivolge GoGoBus, tuttavia, non coincide con quello del noleggio autobus ma all’intera serie di servizi potenzialmente connessi con l’organizzazione e la partecipazione a eventi. Un aspetto particolarmente importante da tenere in considerazione è rappresentato dal mercato degli autobus a media e lunga percorrenza, settore in pieno boom, il cui principale operatore è ormai rappresentato da Flixbus, entrato nel mercato italiano a metà del 2015. Nei primi tre anni di attività ha trasportato nel nostro Paese oltre 10 milioni di passeggeri con un tasso di crescita annua medio superiore al 50%.

NUOVA MOBILITÀ: L’ANALISI DI DEOLITTE
Per 6 italiani su 10 la mobilità oggi è ancora una fonte di preoccupazione quotidiana, con impatti sia sulla sfera privata (per il 73% influenza il proprio tempo libero) sia sull’ambiente (79%). Lo ha messo in evidenza una ricerca di Deloitte presentata in occasione della Terza Conferenza Nazionale sulla Sharing Mobility.

Nonostante l’auto privata rimanga tuttora il mezzo di trasporto più utilizzato dagli italiani (57%), più della metà (54%) aumenterà l’utilizzo dei nuovi servizi di mobilità nei prossimi 3 anni (anche se in logica complementare e non sostitutiva all’auto di proprietà – 69%).