Gout de France, oggi menu francese in 3000 ristoranti

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Con la primavera torna “Gout de France”, quarta edizione dell’iniziativa di promozione dell’enogastronomia e dello stile di vita francese, con la partecipazione oltre 3000 ristoranti che, nei cinque continenti, celebrano oggi la gastronomia francese. Anche in Italia fioccano le proposte odierne di menu e cucina d’oltralpe: a Milano, ad esempio, lo chef Nicolas Stamm, 2 stelle Michelin, preparera un menu speciale in collaborazione con la regione Alzazia. A Napoli, al ristorante Zi Teresa, lo chef Carmela Abbate, in collaborazione con Les Disciples d’Escoffier, prepareranno un menu speciale. Sarà anche proiettato il film “La cuoca del presidente” di Christian Vincent. In Sicilia, in Calabria, ma anche in Toscana, a Firenze, molte le iniziative, anche con le scuole di cucina. L’evento clou sarà a Roma, stasera a Piazza Farnese, dove Christian Masset, Ambasciatore di Francia in Italia, ospita un convegno moderato dal regista Jonathan Nossiter, con Lucio Cavazzoni, il fondatore della cooperativa Alce Nero, Olivier Roellinger, chef bretone e specialista delle spezie, e tre viticoltori italiani e francesi: la toscana Giovanna Tiezzi, l’alsaziano Pierre Frick, e il bordolese Pascal Amoreau, dalla tenuta Chateau Le Puy. In programma anche una degustazione di vini biologici e biodinamici. “Quest’anno, per l’operazione Gout de France – sottolinea l’Ambasciatore Masset – abbiamo scelto di parlare di un settore molto speciale per i nostri due paesi: l’enogastronomia, due settori di eccellenza della Francia e dell’Italia. Tale eccellenza si appoggia sempre più su prodotti biologici. Oggi, circa il 9% dei vigneti francesi è bio, l’11% in Italia: numeri che sono in costante progressione. Ragione per la quale quest’anno, per Gout de France, abbiamo deciso di mettere in risalto i vini biologici. Palazzo Farnese diventa così, per una serata, un vero e proprio laboratorio d’innovazione culturale legata ai piaceri della tavola e al futuro del nostro pianeta”. Oltre celebrare i sapori della cucina francese e il piacere di condividere, Alain Ducasse desidera che questa edizione renda omaggio a Paul Bocuse, recentemente scomparso: gli chef partecipanti avranno quindi la possibilità di integrare nel loro menu un piatto del repertorio del maestro della cucina francese.
La gastronomia e l’enologia sono citate da quasi un terzo dei turisti internazionali tra gli elementi principali che hanno motivato i loro viaggi in Francia, prima destinazione turistica mondiale. L’operazione Gout de France offre così l’opportunità di scoprire l’art de vivre alla francese e i prodotti del territorio, valorizzando la destinazione Francia. “La ricchezza della nostra cucina, l’inserimento del “pasto gastronomico dei Francesi” nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, rendono i nostri territori mete uniche, che propongono esperienze gastronomiche diversificate e di continuo rinnovamento. In quest’occasione, voglio ringraziare l’insieme dei ristoratori e delle scuole in tutt’Italia che partecipano a tale momento di scambio tra i nostri due paesi”, conclude l’Ambasciatore di Francia in Italia.