Governo, Alta velocità Napoli-Bari: via ai lavori. Delrio: potenziamento ferroviario al Sud è realtà

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Sono andato a vedere quanto tempo abbiamo impiegato per la Milano-Bologna: dal 1993 siamo arrivati al 2008. Per la Napoli-Bari ci attendono cinque-sei anni di lavoro che creeranno occupazione“. A dirlo il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio, alla presentazione dell’avvio dei lavori per la linea Napoli-Bari per l’Alta velocita’/Alta capacita’. “Il Mezzogiorno deve essere la nuova parte avanzata dell’Italia verso i Paesi in via di sviluppo. Se non cresce il Sud, l’Italia non cresce. I dati sono incoraggianti, c’e’ una ripresa. Quando abbiamo consegnato i lavori della Tav di Afragola, parlai di nuovo inizio“. Il ministro spiega che “il potenziamento ferroviario al Sud e’ realta’, cosi’ recuperiamo fiducia. Il problema del Sud e’ l’illegalita’ diffusa. Noi vogliamo dare un messaggio di fiducia concreto, assumiamo un impegno preciso oggi. Accanto alle infrastrutture ferroviarie ci vogliono investimenti in sistemi logistico-industriali. E il termine del 2022 per l’opera che presentiamo oggi puo’ essere rispettato“.Michele Mario Elia L’ad di Ferrovie, e commissario straordinario di governo per l’opera, Michele Mario Elia, sottolinea che “si tratta di un progetto importante per il Sud. Corridoio Napoli-Bari si inserisce nel corridoio per la Scandinavia. Totale investimenti e’ di oltre 7 miliardi, ad oggi sono disponibili 4. Ci sono interventi diffusi su tutta la linea per migliorare performance della rete. Gli obiettivi li vogliamo portare a compimento il piu’ presto possibile. Per le tratte Cancello-Napoli e Cancello-Frasso si prevede un’attivazione anticipata di un anno rispetto agli accordi con i Comuni. Lavori ultimati ce ne sono ancora pochi ma c’e’ la bretella di Foggia che puo’ velocizzare la linea. Ottobre 2015-ottobre 2016 ci sono altre opere che saranno completate“.