Governo: Bettoni (Fand-Anmil), min. disabilità e famiglia segnale positivo

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Roma, 1 giu. (Labitalia) – “Apprendiamo con estremo piacere la nascita nel nuovo governo del ministero della Disabilità e della Famiglia. Per noi, è certamente un segnale positivo e nutriamo massima fiducia nell’operato di questo nuovo ministero dedicato alla tutela della disabilità e della famiglia: due aspetti che, in molti casi, si intersecano e si sovrappongono. Questo, dunque, rappresenta per noi un fatto certamente positivo”. Lo dice, in un’intervista a Labitalia, Franco Bettoni, presidente Fand (Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili) e Anmil (Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro).

“Ovviamente -avverte- bisognerà capire quali saranno le specifiche competenze attribuite al nuovo dicastero: da sempre abbiamo espresso la necessità di una figura di raccordo fra i vari ministeri per fare sintesi fra i diversi ambiti delle politiche in materia di disabilità. Pertanto, l’istituzione di questo nuovo ministero potrà rappresentare l’occasione giusta per armonizzare ed uniformare le tutele esistenti”.

“Sono molto fiducioso -sottolinea Franco Bettoni- sul lavoro che potrà portare avanti il nuovo ministro e mi auguro che possa essere dato un nuovo impulso alle tante tematiche che più ci stanno a cuore e che maggiormente impattano sulla nostra categoria”.

Sono, infatti, diversi -ricorda Bettoni- i temi che interessano il settore. “La piena attuazione della convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, il rafforzamento dei fondi per le politiche sociali, la semplificazione del sistema di accertamento della disabilità, la piena operatività della legge sul collocamento mirato, la garanzia di un adeguato sostegno economico della persona nelle forme previste dalla legge per ogni tipo di disabilità”.

E ancora: “L’abbattimento delle barriere architettoniche, fisiche, sensoriali e culturali – elenca – che impediscono alle persone disabili una piena partecipazione alla vita sociale, la piena accessibilità ad ogni bene o servizio, alla comunicazione e all’informazione, la promozione e la tutela della mobilità e dell’autonomia, la tutela del diritto allo studio e la piena inclusione scolastica”.

“Confermiamo sin da ora -ribadisce- la piena disponibilità della Fand ad offrire la massima collaborazione al ministro Fontana per realizzare gli obiettivi di maggior interesse per la tutela della categoria e delle loro famiglie il cui aiuto e supporto è fondamentale per l’ottimale gestione dei costi”.