**Governo: Conte punta a quota 158 e a qualche assenza Fi, ‘mostriamo che Iv non è decisiva’**

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Roma, 17 gen. (Adnkronos) – Una strategia rischiosa, da giocatori d’azzardo. Domani il voto alla Camera, poi quello più scivoloso di martedì a Palazzo Madama. Al Senato l’obiettivo è arrivare a 158 voti favorevoli, così da dimostrare “che Iv non è determinate, e anche se avesse votato contro non sarebbe cambiato nulla”. Ma soprattutto la speranza è che il partito renziano si spacchi e che, come Vito De Filippo ieri, altri abbondino la scialuppa renziana per tornare al Pd. E che i centristi, che ieri hanno sbattuto la porta, possano tornare a vacillare. Oltre a qualche assenza nelle file di Fi, salvifiche per abbassare il quorum. E’ questa, al momento, la strategia su cui puntano Giuseppe Conte e i suoi fedelissimi, certi che nessuno, in realtà, sia desideroso di tornare al voto.