Governo, sì a contratto da voto online 5S

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Roma, 18 mag. (Adnkronos) – “Più del 94% degli iscritti del MoVimento 5 Stelle hanno detto sì al Contratto per il Governo del Cambiamento! C’è stata una grande partecipazione durante tutta la giornata. Come certificato dal Notaio che ha garantito la regolarità del voto hanno partecipato alla votazione su Rousseau 44.796 persone che ringraziamo una ad una. 42.274 hanno votato sì e 2.522 no. Il MoVimento 5 Stelle approva il Contratto per il Governo del Cambiamento”. Lo scrive Luigi Di Maio sul Blog delle stelle.

“Adesso – precisa – mancano solo le firme e poi sarà il governo del cambiamento perché ora c’è nero su bianco quello che abbiamo detto in campagna elettorale. Ci sarà un reddito di cittadinanza contro la povertà e la disoccupazione. Con la pensione di cittadinanza gli anziani avranno una pensione dignitosa. La Legge Fornero è destinata a diventare un brutto ricordo. E via le pensioni d’oro, una volta per sempre. Nessuno farà più affari sporchi sull’immigrazione. Le imprese avranno vita più semplice e tasse più basse”.

“Vi sembra un sogno? E’ un sogno – sottolinea – che ora si può realizzare. Tutto questo e molto altro è nel contratto di governo che oggi abbiamo votato. Con questo governo l’Italia cambia davvero. Tutti i media italiani ed internazionali, parte dell’establishment, e alcuni burocrati europei sono contro il contratto. La strada è giusta, ma il cammino non sarà facile. Coraggio o paura? La paura ti fa restare immobile, il coraggio ti dà la forza per cambiare tutto. E’ il momento del coraggio. Andiamo avanti insieme per l’Italia!”.

Poi, in diretta Facebook, scandisce: “Rimetteremo a posto i diritti sociali dei cittadini distrutti dalla cosiddetta sinistra, sancendo il diritto al salario minimo garantito”. Sul contratto di governo dal voto online c’è stato un “plebiscito di entusiasmo e di fiducia che ci mette sulla strada giusta”, afferma Di Maio.

“Ci sono – ricorda – tutti i venti punti della campagna elettorale, ci sono i punti dell’altra forza politica che è venuta al tavolo, c’è lo stop al business dell’immigrazione”. “Dobbiamo lavorare – rimarca – soltanto per i prossimi cinque anni per realizzare questi punti, ma sono molto fiducioso e molto di questa battaglia si giocherà non solo nei ministeri in Italia ma anche in Europa dove i nostri ministri dovranno portare le nostre istanze”.

“Sono molto fiducioso, oggi è una pietra miliare del nostro percorso che è durato 80 giorni ma che ci sta portando verso il governo del cambiamento. Un governo magari inaspettato, ma votato, e che non si fonda sui cambi di casacca e sui voltagabbana”, conclude Di Maio.