Graded, da Napoli a Dubai con Simest: si punta al mercato mediorientale

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In foto Vito Grassi
C’è anche la napoletana Graded tra le società italiane che con Simest stanno internazionalizzando le proprie attività in mercati esteri. Lo fa sapere la società che insieme a Sace costituisce il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cassa depositi e prestiti, che ha finanziato a luglio i progetti di internazionalizzazione di 66 imprese italiane. Venti sono i Paesi di destinazione: Albania, Australia, Brasile, Cina, Congo, Costa d’Avorio, Cuba, Emirati Arabi, Giappone, India, Kazakistan, Marocco, Messico, Qatar, Singapore, Sudafrica, Svizzera, Thailandia, Turchia e Usa.
Tra le imprese finanziate c’è appunto Graded Spa di Napoli. Attiva da 60 anni nella progettazione, realizzazione e manutenzione di centrali di produzione e trasformazione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili, grazie al finanziamento Simest aprirà un ufficio commerciale a Dubai da cui potrà servire la clientela di tutta l’area mediorientale.
Ci sono poi Cantine di Marco Srl di Martina Franca (Ta), che è operativa dal 1962 nell’attuale stabilimento nella Valle d’Itria dove produce oltre un milione e mezzo di bottiglie l’anno di Negroamaro, Primitivo di Manduria, Locorotondo e di altri vini della tradizione pugliese e che utilizzerà un finanziamento Simest per l’apertura di una sede commerciale in Cina e D.G. Group Srl di Andria (Bt). Quest’ultima, nata nel 1987, produce abbigliamento per, donna e bambina che vende con il marchio Jijil. L’intera produzione è realizzata in Italia e distribuita in tutto il mondo. Ha ottenuto da Simest un finanziamento dedicato all’apertura di uno showroom monomarca a Durazzo, Albania.