Graded, obiettivo sostenibilità. Miranda: Ecco i progetti di ricerca green avviati dall’azienda

84
in foto Claudio Miranda, responsabile R&D di Graded Spa

“Quello intrapreso da Graded negli ultimi anni è un percorso di sostenibilità articolato e strategico, che mira alla progressiva integrazione delle tematiche ESG in ogni aspetto del business: dalle politiche in favore delle persone all’ampliamento delle attività legate alla sostenibilità ambientale”. Ad affermarlo è Claudio Miranda, responsabile R&D di Graded Spa, società napoletana del settore energetico, al convegno sulla sostenibilità ambientale nelle aziende organizzato dalla Fim Cisl a Napoli. “Elemento centrale del Gruppo – dice Miranda – è indubbiamente il capitale umano: Graded ha abbracciato già in tempi non sospetti – e poi rafforzato nel periodo pandemico – una modalità di lavoro ibrida e flessibile che ha puntato alla valorizzazione di ogni singolo dipendente, sviluppo dell’engagement, creazione di spirito di appartenenza, di connessione e di squadra. Sono state individuate direttrici ben precise per progettare i nuovi assetti, fondati sulla motivazione delle persone, sul benessere e sulla ridefinizione degli equilibri in ufficio e fuori, con attenzione a fattori come efficienza e produttività, ma anche ai valori, agli obiettivi ESG, alla riprogettazione degli spazi in termini di relazione, alla valorizzazione dei singoli”.

Obiettivo di Graded è promuovere una transizione che sia trasparente e ordinata per non creare disuguaglianze, fondata su ascolto attivo, apertura e soluzioni creative, capace di liberare talenti e passioni, valorizzare le unicità, rafforzare il legame con le comunità, coinvolgere clienti e fornitori” spiega Miranda. Che ha illustrato i progetti di ricerca finalizzati all’individuazione di fonti energetiche a minor impatto ambientale attraverso la realizzazione di impianti tecnologicamente avanzati.

Dalla prima abitazione NZeb a energia quasi zero alla Green Farm, il prototipo di azienda agricola ecosostenibile e autosufficiente dal punto di vista energetico, sono più di 15 i progetti che vedono in campo Graded al fianco di Università italiane ed estere.

“Sul fronte delle fonti energetiche alternative, già a partire dal 2021, Graded ha raccolto la sfida che porterà l’idrogeno ad essere un tassello fondamentale nel raggiungimento del target delle emissioni zero entro il 2050. Sono stati avviati due impianti pilota per la produzione di idrogeno verde da sviluppare all’interno di altrettanti progetti di ricerca: uno in Campania, nell’azienda sperimentale di Castel Volturno, in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’altro a Dubai, in partnership con l’Università di Sharjah. Si tratta di un progetto all’avanguardia sulle micro celle ad idrogeno che punta a ridurre di circa il 40%  i consumi energetici negli edifici”, spiega Miranda.

Sempre  negli Emirati Arabi, Graded ha concluso con successo, in asse con il RIT (Rochester Institute of Technology) di Dubai, la sperimentazione di un progetto per lo sviluppo dell’energia geotermica finalizzato ad aprire la strada a un nuovo concetto di energia che, utilizzando lo scambio geotermico, permette di risparmiare in termini di consumi, spazi e manutenzione degli impianti di condizionamento dell’aria.