Grande Guerra, dal MiC 412mila euro per restauro e valorizzazione del patrimonio

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(fonte foto Ministero della Cultura)

Ammontano a 412.711 euro le risorse messe a disposizione dal Ministero della Cultura per finanziare progetti e iniziative dedicati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico della Prima guerra mondiale. La Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio ha pubblicato il bando 2026-2027 per l’assegnazione dei contributi destinati a interventi su beni, archivi e testimonianze legati al primo conflitto mondiale. Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso il portale dedicato, disponibile sul sito grandeguerra.cultura.gov.it, dal 15 giugno al 15 luglio 2026, entro le ore 12. Il bando finanzia progetti di ricognizione e censimento, catalogazione, manutenzione, restauro e valorizzazione del patrimonio storico della Grande Guerra. Tra gli interventi ammissibili rientrano anche la digitalizzazione di materiali archivistici e librari e la catalogazione di beni mobili e immobili, con l’obiettivo di favorirne la conservazione e la consultazione pubblica.

Le risorse disponibili sono ripartite in 189.501 euro per il 2026 e 223.210 euro per il 2027. Possono partecipare i soggetti individuati dalla legge 78 del 2001 sulla tutela del patrimonio storico della Prima guerra mondiale, sia in forma singola sia in partenariato. La valutazione delle proposte sarà affidata al Comitato tecnico-scientifico speciale per il patrimonio storico della Prima guerra mondiale. Tra i criteri previsti figurano la qualità tecnico-scientifica dei progetti, la capacità di valorizzare beni a rischio di deterioramento o dispersione, la fruibilità pubblica, l’inserimento in circuiti turistici e formativi, la sostenibilità economica e ambientale e l’impatto sociale e culturale delle iniziative. I progetti finanziati dovranno concludersi entro il 30 settembre 2027.