Green pass ai non vaccinati, Scotti (Fimmg): Guariti da Omicron ma senza dose, gli irriducibili torneranno fra 4-6 mesi

639
in foto Silvestro Scotti

La grande diffusività di Omicron ha avuto un effetto ‘collaterale’ imprevisto per molti non vaccinati che si sono contagiati nelle scorse settimane e hanno così avuto accesso al Green pass da guariti. “Questo fenomeno ha ridotto in parte l’impatto, per quanto riguarda il lavoro, per diversi ‘over 50′ che da oggi hanno l’obbligo vaccinale”. E’ quando rileva dal suo osservatorio di medico di famiglia Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg). “La diffusione di questa variante è stata davvero molto elevata. E in Campania lo è ancora. Mi è capitato, per esempio – continua – di avere difficoltà a terminare il flacone delle dosi vaccinali (seconda e terza) aperto perché i destinatari, anche scorrendo la lista degli appuntamenti successivi, si erano ammalati. Il problema dell’eventuale vaccino degli ‘irriducibili’, quindi, si porrà tra 4-6 mesi se l’obbligo sarà ancora attivo”.