GreenCare 2017, premiate le azioni virtuose che tutelano il verde

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Presso la sala Salvatore D’Amato dell’Unione Industriali di Napoli si è svolta giovedì la cerimonia di premiazione del premio GreenCare. Il progetto, ideato e coordinato da Benedetta de Falco, custodisce già nel titolo “Alla ricerca del verde perduto” la sua mission: mira, infatti, a ricucire il legame tra cittadino e ambiente attraverso la riscoperta del paesaggio. “Il premio, sottolinea la de Falco, ha un duplice scopo: da un lato vuole accendere un riflettore sulle buone pratiche di tutela e salvaguardia degli spazi verdi presenti sia a Napoli che nei novantadue comuni della provincia; dall’altro vuole essere di esempio e di incoraggiamento per nuove azioni virtuose”. Proprio nei giorni in cui il capoluogo campano vede uno dei suoi simboli più cari, il Vesuvio, essere oggetto di barbarie, il premio GreenCare rappresenta, invece, un atto d’amore e di difesa del paesaggio.

I vincitori sono stati selezionati da una giuria di esperti di beni culturali e ambientali: Alberta Campitelli, vice presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia; Maria Rosaria de Divitiis, presidente FAI Campania; Riccardo Motti, direttore Orto Botanico di Portici; Patrizia Spinelli Napoletano, presidente Garden Club Napoli; Mariella Utili, direzione generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio; Judith Wade, presidente Grandi Giardini Italiani; Alessandra Vinciguerra, presidente Fondazione William Walton e direttrice Giardini La Mortella di Ischia; Simonetta Zanon, Fondazione Benetton Studi e Ricerche.

Ad essere premiate quattro categorie. Per la “Cura del verde privato” il riconoscimento è stato assegnato ai giardini del comprensorio dell’ex Olivetti di Pozzuoli, curati dalla Manutencoop, con il sostegno di quattro eccellenze del settore privato: CNR, Tigem/Telethon, Wind e Vodafone. Nell’ambito del piano volto all’innesto in luoghi pubblici di arte contemporanea e della sua fruizione per l’intera collettività hanno ricevuto il premio “Arte contemporanea nei giardini pubblici” la Metropolitana di Napoli e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Mann). Il premio “Cura del verde pubblico” è stato vinto ex equo dal progetto Pangea di Scampia e dall’Istituto Comprensivo di Stato 43° Tasso di Piscinola. Infine il premio “Ente impegnato nel verde” è stato assegnato a Rachele Furfaro, presidente Foqus, fondazione quartieri spagnoli. Il progetto “Argo” consente, attraverso la cura e l’amore per il verde, la preparazione e reinserimento nel mondo del lavoro di giovani con disabilità. Come sottolineato dalla Furfaro: “nella fragile realtà dei quartieri spagnoli trenta ragazzi di prendono cura di uno spazio verde, l’orto diviene occasione per annullare le disabilità che solo un idoneo contesto può favorire e sviluppare nel contempo abilità nuove per una vita più autonoma”. Ai vincitori, oltre ad un sostegno economico, è stata donata la lancia-foglia, simbolo del premio, disegnata dal Compasso d’oro Riccardo Dalisi e realizzata dall’officina artigiana “L’avventura di latta”.

Un premio speciale fuori concorso è stato assegnato a Sylvain Belleger per l’attenzione profusa dall’inizio del suo mandato, come direttore del Museo e del Bosco di Capodimonte, nell’opera di tutela e valorizzazione dell’immensa area verde del parco. Il direttore nel ricordare il valore storico del bosco, un polmone verde nel cuore della città, con i suoi 134 ettari che racchiudono una rarissima collezione di circa 400 specie arboree provenienti da tutto il mondo, ha sottolineato come “il bosco rappresenti una chance importante per il futuro stesso della città, il verde deve ritornare ad essere un’opportunità e veicolo di conoscenza e coesione sociale”.

Il percorso inaugurato dal premio GreenCare quest’anno si arricchisce di una nuova azione volta a sensibilizzare i bambini delle scuole primarie al delicato tema del paesaggio e della sua tutela. Per questo motivo è stato stampato e sarà distribuito gratuitamente presso le scuole che ne faranno richiesta e si impegneranno in progetti legati all’ambiente “Dalla parte del verde”, favola/libro di educazione civica green scritto da Giovanni Calvino.