Grimaldi vara a Shanghai la “Grande Istanbul”: più capacità, meno emissioni

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Si è tenuta a Shanghai la la cerimonia di battesimo e consegna della Grande Istanbul, quarta delle sette navi Pure Car & Truck Carrier (Pctc) ammonia-ready commissionate ai cantieri Sws (Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding Co. Ltd.) e Cstc (China Shipbuilding Trading Co. Ltd.), entrambi appartenenti a Cssc (China State Shipbuilding Corporation Ltd.).

La nave — 200 metri di lunghezza, 38 di larghezza e una stazza lorda di 77.500 tonnellate — è stata progettata per il trasporto di veicoli di ogni tipo: auto, suv, furgoni, elettrici o termici, oltre ad altri carichi rotabili. La capacità totale è di 9.241 Ceu (Car Equivalent Unit). Quattro ponti sono dedicati anche a merci rotabili di grandi dimensioni, comprese unità pesanti fino a 250 tonnellate e con un’altezza massima di 6,5 metri.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, Zhang Wei, vicepresidente di Sws, Luigi Pacella Grimaldi, automotive intercontinental director del gruppo Grimaldi, e rappresentanti di Sany, colosso cinese dei macchinari pesanti che utilizza regolarmente i servizi marittimi del gruppo da vari porti cinesi verso Africa, Mediterraneo, Nord Europa e Golfo Persico. A conferma di una partnership in forte consolidamento, Chunyan Yuan, vicepresidente di Sany Group, è stata madrina della nave.

La Grande Istanbul è ora pronta a partire per il suo viaggio inaugurale sulla linea regolare East Asia – Persian Gulf del gruppo Grimaldi. Dai porti di Taicang e Ningbo salperanno nei prossimi giorni oltre 2.000 auto, circa 1.000 van e 4.800 metri lineari di altro carico rotabile, tra cui gru, trailer, camion, escavatori e breakbulk, con destinazione Jebel Ali (Eau).

“I nostri investimenti in nuove navi si stanno traducendo in servizi più forti e valore per clienti come Sany, con cui continuiamo a crescere nel segno dell’efficienza e della sostenibilità”, ha dichiarato Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del gruppo. “Con unità grandi, moderne ed ecologiche come la Grande Istanbul diamo un contributo reale allo sviluppo dei traffici da e per l’Asia, rispondendo a una domanda crescente di collegamenti affidabili e di elevata qualità”.

La tecnologia a bordo

Il nome della nave rende omaggio alla città turca di Istanbul, un mercato in cui il gruppo opera da anni servendo numerosi scali. La Grande Istanbul è equipaggiata con un motore elettronico di ultima generazione, tra i più efficienti della categoria per consumo specifico di carburante, e rientra nei parametri più severi relativi a emissioni di CO₂, Nox e Sox.

Grazie alla capacità massimizzata, al progetto consolidato e a impianti avanzati, la nave permette una riduzione dell’indice di emissioni di CO₂ fino al 50% rispetto alle Pctc della generazione precedente.

La Grande Istanbul ha ottenuto dal Rina (Registro Italiano Navale) la notazione di classe Ammonia Ready, certificazione che consente una futura conversione all’uso dell’ammoniaca come combustibile a zero emissioni. È inoltre predisposta per il cold ironing, cioè l’alimentazione da terra durante la sosta in porto, opzione che — dove disponibile — consente un’ulteriore riduzione dell’impatto ambientale.

in foto Luigi Pacella Grimaldi (Grimaldi Group) e Chunyan Yuan (Sany Group)