Grumo Nevano, irregolarità sugli appalti per i rifiuti: sindaco ed ex sindaco ai domiciliari

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I militari della Guardia di Finanza di Giugliano in Campania, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del sindaco e dell’ex sindaco di Grumo Nevano, nel napoletano, Pietro Chiacchio e Vincenzo Brasiello, del comandante della polizia municipale, Luigi Chiacchio, responsabile del servizio ecologia, e del vigile urbano Antonio Pascale. Ai quattro sono contestati i reati di peculato, frode, abuso d’ufficio e utilizzo di emissione di fatture per operazioni inesistenti. Le indagini riguarderebbero una presunta irregolarita’ nell’affidamento e nella gestione del servizio di raccolta dei rifiuti del comune di Grumo Nevano. Sono 14 gli indagati, tra i quali anche il precedente comandante della polizia municipale e l’amministratore della società affidataria del servizio, entrambi sottoposti all’obbligo di firma. Il primo cittadino, Pietro Chiacchio, era stato gia’ sottoposto agli arresti domiciliari il 26 ottobre scorso, al termine di un’indagine su alcune gare d’appalto indette dal comune, nella quale il sindaco, insieme ad un vigile urbano e ad un assistente della polizia penitenziaria, risultava coinvolto per le ipotesi di reato di corruzione, falso, rivelazione di segreto d’ufficio e favoreggiamento personale.