Gruppo 24 Ore, il Manifesto per l’educazione finanziaria compie un anno e punta sui giovani

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in foto Alberto Barachini, Mirja Cartia d’Asero, Edoardo Garrone, Donato Masciandaro, Fabio Tamburini

Aumentare l’impegno per l’educazione finanziaria, soprattutto a favore dei giovani e delle donne, nella consapevolezza che tra le tante iniziative esistenti sul tema è necessario distinguersi sul piano della qualità anche attraverso una proficua collaborazione tra pubblico e privato. È il messaggio che arriva dal Festival dell’Economia di Trento dove il Gruppo 24 Ore ha celebrato il primo anniversario del suo manifesto dell’educazione finanziaria, Il programma in 10 principi ideato dal Gruppo 24 Ore per promuovere l’educazione e la cultura finanziaria dalle scuole superiori alle università,  lanciato nella scorsa edizione dell’evento. All’incontro erano presenti Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Edoardo Garrone, presidente del Gruppo 24 Ore, Mirja Cartia d’Asero, amministratrice delegata Gruppo 24 Ore, Fabio Tamburini, direttore del Sole 24 Ore, Donato Masciandaro, direttore del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria del Ministero dell’Economia e del Lavoro.

Tra le novità annunciate nel corso dell’incontro anche la volontà del Gruppo 24 Ore di diffondere la conoscenza dei temi economico – finanziari premiando il talento e il merito attraverso un’iniziativa rivolta alle decine di migliaia di giovani laureati con 110 e lode attesi per l’anno 2024, che potranno leggere Il Sole 24 Ore con il quotidiano digitale e tutto il sito gratuitamente per un periodo di 6 mesi. L’operazione è rivolta a tutti gli studenti delle facoltà di economia, giurisprudenza, ingegneria, matematica, statistica, informatica che ne faranno richiesta. Per poter attivare il proprio abbonamento gratuito sarà sufficiente collegarsi al sito del Sole 24 Ore, nell’area dedicata, inserire i propri dati e allegare il documento attestante il conseguimento della laurea con il massimo dei voti. Inoltre, nell’ottica di parlare anche ai più piccoli di temi legati all’economia e della finanza, il direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini diventerà un personaggio della Disney (Tambduck).

Nel corso dell’incontro, il sottosegretario Barachini ha affermato: “Oggi i giovani italiani si trovano ad interagire  con il mondo economico-finanziario molto di più rispetto a prima, basti pensare all’universo delle startup e purtroppo molti giovani si sentono informati senza esserlo. Siamo alla vigilia del voto europeo che avrà anche implicazioni economico-finanziarie importanti ed è quindi fondamentale assumere decisioni consapevoli. Il Dipartimento sostiene con convinzione iniziative come il manifesto del Gruppo 24 Ore”. Secondo Edoardo Garrone, presidente del Gruppo 24 Ore “Bot e casa erano le uniche forme di risparmio di cui si parlava un tempo ma oggi è cambiato tutto e mi rendo conto – ha continuato –  che i giovani spesso non hanno le basi per poter gestire consapevolmente il proprio futuro dal punto di vista economico-finanziario. Il manifesto è nato e si afferma proprio per contribuire a cambiare questo stato di cose”.
Mirja Cartia d’Asero, nel ricordare lo scenario in cui nasce il manifesto ha ricordato che: “c’è un vuoto di consapevolezza, in un mondo finanziario sempre più complesso e noi sentiamo la responsabilità di contribuire, di dare ai giovani degli strumenti, una cassetta degli attrezzi, per affrontare il proprio futuro. Il Manifesto vuol essere uno strumento di empowerment per le donne, utile anche per le scuole ed è funzionale a creare un tessuto di educazione finanziaria per i più giovani”.
Il Direttore del Sole 24 ORE Fabio Tamburini ha affermato che “cè una discrasia: da una parte l’Italia è il paese del risparmio ma non siamo altrettanto bravi a difendere il risparmio e i livelli di conoscenza sono piuttosto bassi. Il problema non è tanto guadagnare ma non disperdere quanto guadagnato e la storia del paese purtroppo è piena di risparmi andati in fumo. Per questo iniziative come il manifesto dell’educazione finanziaria sono preziose per aumentare una consapevolezza di cui c’è grande bisogno”.
Donato Masciandaro, direttore del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria del Ministero dell’Economia e del Lavoro ha fatto il punto sullo stato dell’educazione finanziaria affermando che: “bisogna tenere conto che ci sono tanti pubblici diversi ai quali parlare ed è necessario avere produttori privati e pubblici di educazione finanziaria. Vista la grande offerta odierna di educazione finanziaria, è necessario un certificatore ed il nostro obiettivo è proprio quello di riconoscere quello che c’è di buono nel nostro paese. L’educazione finanziaria è ormai diventata un business fatto da tanti soggetti diversi ed è necessario distinguere la qualità. Trasparenza, conoscenza, consapevolezza sono i tre principi che dovrebbero ispirare oggi l’educazione finanziaria”.